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TIM: il 5G come piattaforma per l'innovazione delle imprese italiane

Monza sarà il primo autodromo europeo completamente coperto con il 5G: previsti una serie di ulteriori investimenti in Lombardia da parte dell'operatore entro i prossimi mesi

Il 5G non è più soltanto una tecnologia per il futuro, ma è sempre più proiettato sul presente. Negli ultimi mesi, dopo aver ottenuto le frequenze dal Governo, le grandi Telco hanno avviato importanti progetti di sperimentazione a livello locale, nonché stretto importanti partnership con operatori esterni. A questa roadmap non si è certo sottratta TIM, che nei giorni scorsi ha annunciato una serie di progetti per il 5G in una regione chiave per il tessuto economico nazionale come la Lombardia.

Monza diventa il primo autodromo 5G

In particolare la notizia è che lo storico autodromo di Monza è stato dotato della copertura 5G, fattore che costituisce una novità assoluta a livello europeo. Grazie alla tecnologia, sarà possibile rendere disponibili agli sportivi una serie di servizi innovativi capaci di arricchire l’esperienza utente durante le competizioni. Un’anteprima delle potenzialità si è già osservata in occasione del Monza Rally Show: grazie al servizio TIM 5G Live le immagini raccolte da telecamere lungo la pista, da action cam poste all’interno della vettura e da un drone in volo, sono state trasmesse in alta definizione consentendo allo spettatore di seguire contemporaneamente la competizione da diverse inquadrature, attraverso modalità di ripresa in 4k e a 360°, con una bassissima latenza. Da un punto di vista locale, TIM ha ufficialmente fatto partire il progetto per il 5G a Brescia, mentre nei primi mesi del 2020 sarà il turno di Bergamo, Como e Varese. TIM si è poi impegnata a sviluppare ulteriormente la nuova rete a Milano, in modo da arrivare a circa 100 nodi entro la fine di dicembre, che saranno raddoppiati nel corso del 2020.

Il 5G a servizio della competitività del sistema Paese

Questi e altri annunci sono stati l’occasione per TIM di fare il punto sulla sua strategia complessiva in materia di 5G, su cui l’operatore punta molto anche in chiave business. Come ha messo in evidenza Antonio Cirillo, Responsabile Marketing & Digital Factory Business di TIM, “ Il 5G per noi non rappresenta un elemento di discontinuità, fa parte della nostra strategia di sviluppo digitale, che dagli anni 90 ad oggi ci ha visti passare dal 1G al 4G”. Nell’ottica di TIM, il 5G rappresenta la prima generazione radiomobile capace non solo far comunicare le persone, ma soprattutto di far dialogare gli oggetti tra di loro. Le caratteristiche fondamentali possono riassumersi nella possibilità di avere un tempo di risposta molto più veloce (10 volte più rapido del 4G) paragonabile addirittura alla capacità di risposta del sistema nervoso umano. Altrettanto importante è la densità, ovvero il numero di sensori che possono essere supportati dalla rete per km quadrato: si tratta di un valore dieci volte superiore a consentito dal 4G, che dunque può permettere di realizzare veramente le smart city. Un ulteriore vantaggio è rappresentato dalla possibilità di utilizzare la rete anche in condizioni di estrema mobilità, anche in caso di velocità superiore rispetto ai 500 kmh. “Il 5G non è qualcosa che a beneficio di TIM, ma una tecnologia che va a supporto dell’innovazione di tutto il Paese. Permettendo di utilizzare nuove applicazioni, ma anche per lo sviluppo della competitività delle imprese, ad esempio sul manufacturing e la robotica. In generale il 5G costituisce una piattaforma sulla quale le imprese innovative potranno sviluppare servizi nuovi. Non solo: la tecnologia 5G ci permetterà colmare ultimo gap del digital divide in Italia, rappresentando una efficace alternativa alla fibra ottica”, ha aggiunto Cirillo.

Le partnership di TIM

Rimanendo sul versante business, TIM in questi mesi ha stretto una serie di partnership pensate per dare concretezza al 5G e facilitarne l’adozione da parte delle imprese. Ad esempio, in ambito industriale, l’alleanza con Comau e Exprivia Italtel ha permesso di sviluppare una soluzione sul 5G può essere già immediatamente collocata in ambito industriale, riducendo i costi e assicurando un elevato livello di flessibilità. Oppure nell’ambito dell’ispezioni infrastrutturali e monitoraggio ambientale, TIM ha avviato una collaborazione con SeiKey: in questo caso i droni utilizzati per queste attività trasmettono i dati via 5G, con una bassa latenza e una elevata velocità. Ottime sono anche le prospettive in ambito sanitario, sfruttando il 5G per abilitare soluzioni di Augmented reality con postazione paziente: attraverso l’utilizzo del sistema di comunicazione Optip collegato alla rete 5G, che realizza una connessione in olopresenza tra due o più utenti remoti, gli operatori sanitari possono scambiarsi e condividere informazioni complesse sotto forma di ologramma.

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