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Accordo Ericsson-Mts: "Pietra miliare della Russia 5G"

La compagnia di telecomunicazioni annuncia un accordo da oltre 400 milioni di euro con il primo operatore russo. Strada spianata per l'upgrade delle reti e l'abilitazione delle nuove frontiere dell'IoT. Implementazione al via entro fine anno

Ericsson prenota un posto fra i pionieri del 5G in Russia, portandosi a casa un contratto dal valore superiore ai 400 milioni di euro con Mts, primo operatore di telecomunicazioni del Paese. L’intesa prevedere l’impegno congiunto per aggiornare e potenziare la rete del player russo, che si avvarrà delle funzionalità software messe a disposizione da Ericsson con un orizzonte triennale di ulteriore sviluppo. L’accordo, spiega la nota ufficiale, include anche l’hardware radio “5G-ready”, il Radio System di Ericsson e le soluzioni core network tra cui la più recente Ericsson Mobile Softswitch Solution (Mss) e la User Data Consolidation (Udc), che consente il consolidamento dei dati degli utenti per tutte le funzioni di rete.

L’utilizzo di queste soluzioni permetterà l’upgrade delle reti mobile per il 2G, 3G e 4G. Mts predisporrà inoltre la propria rete per il 5G grazie al software Ericsson per soluzioni Massive IoT, che include le tecnologie NB-IoT e Cat-M1, abilitando così un’ampia gamma di casi di utilizzo in ambito Internet of Things tra cui smart metering e sensoristica. L’avvio dell’implementazione è atteso entro la fine del 2017.

“Lo scorso aprile, a Mosca, abbiamo sperimentato la tecnologia 5G raggiungendo velocità di trasmissione dei dati pari a 25 Gbit/sec – ricorda Andrey Ushatsky, Vice Presidente, Chief Technology e IT Officer di Mts -. Ora abbiamo siglato un accordo con Ericsson, che fornirà a Mts nuovi dispositivi per consentire alla nostra rete di supportare le prime soluzioni basate sulle tecnologie 5G a partire dal 2020. Dopo l’upgrade, la nostra rete offrirà velocità di trasmissione dei dati più elevate, una maggiore capacità e bassa latenza. Queste caratteristiche sono fondamentali per l’IoT e per i servizi digitali che stiamo cominciando a implementare già da ora”.

Secondo Arun Bansal, Head of Ericsson in Europa e in America Latina, “l’attuale introduzione di tecnologie IoT e 5G posiziona la Russia tra i primi Paesi ad adottare queste soluzioni ICT all’avanguardia”. Ericsson, aggiunge Bansal, supporterà Mts nel “raggiungere il duplice obiettivo di soddisfare le esigenze di una crescente capacità di rete e prepararsi a cogliere le enormi opportunità trainate dal 5G e dall’IoT”.

Questo annuncio, sottolineano le due compagnie, rappresenta “una pietra miliare nella commercializzazione su larga scala delle tecnologie IoT e 5G in Russia”. Per dimostrare ulteriormente le capacità di queste tecnologie, le due società allestiranno delle aree demo per sperimentare il 5G durante la il campionato del mondo di calcio che si terrà in Russia nel 2018.

Secondo l’ultima edizione del Mobility Report di Ericsson, Mts sarà comunque solo uno dei tanti operatori chelanceranno commercialmente il 5G dal 2020, in linea con le tempistiche del piano globale per la standardizzazione del 5G. Nel 2022, si prevede che il numero di sottoscrizioni al 5G supererà i 500 milioni. Ci si attende che il tasso di adozione della banda larga mobile 5G sarà simile a quello della rete LteE, a partire dalle principali aree metropolitane e per poi raggiungere circa il 15% di copertura della popolazione entro il 2022.

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29 novembre 2016