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Dall'ottimizzazione dei consumi alla sostenibilità: come IoT e Cloud cambiano il mondo della Logistica

La sostenibilità è diventata un’esigenza per tutti gli operatori ed è strettamente connessa alla più generale necessità di ottimizzazione del settore. Che Vodafone Business può abilitare grazie a un ampio ventaglio di soluzioni

Da alcuni anni a questa parte aziende di tutti i settori produttivi hanno iniziato ad affrontare un percorso verso la sostenibilità, sulla spinta della normativa e della crescente consapevolezza su questo tema da parte dell’opinione pubblica. Sostenibilità significa prestare maggiore attenzione all’utilizzo delle risorse impiegate nei propri processi, a partire dai consumi energetici e dalla riduzione delle emissioni inquinanti. A questa necessità non può certo sottrarsi il mondo della logistica che, come si è visto anche in occasione della recente pandemia, svolge un ruolo cruciale per il funzionamento delle nostre economie.

Cosa significa fare logistica sostenibile

Ecco perché, sempre più spesso, si parla di logistica sostenibile: “la logistica sostenibile offre servizi richiesti dal mercato in un’ottica sostenibile, propone cioè soluzioni di trasporto, consegna e riciclo delle merci e dei prodotti, in accordo con il rispetto per l’ambiente, con l’obiettivo di realizzare una supply chain lunga che comprenda anche le compatibilità ambientali e i problemi di mobilità, per una più completa ed efficace catena del valore”, recita la definizione dell’Associazione per la logistica sostenibile. Una definizione che comporta, evidentemente, un totale ripensamento della tradizionale concezione della logistica: dal trasporto delle materie e prodotti finiti, al riciclo degli imballi, dalle emissioni di sostanze nocive, ai consumi energetici, gli operatori devono rivedere a 360 gradi le proprie scelte. Facciamo qualche esempio concreto: i poli logistici possono essere costruiti prevedendo l’adozione di criteri di risparmio energetico e di sistemi di riuso delle acque, nonché l’installazione di centrali di cogenerazione, impianti fotovoltaici e così via. Oppure nelle spedizioni dei prodotti si può cercare di fare in modo che i tragitti siano i più ottimali possibili, così da ridurre lo spreco di energia e l’utilizzo di combustibili fossili.

Il ruolo delle tecnologie digitali: l’importanza dell’IoT

Più in generale, buona parte della trasformazione sostenibile della logistica è oggi legata all’impiego delle moderne tecnologie digitali, che possono permettere di monitorare le varie componenti della supply chain, rendendo così possibile l’adozione di scelte più opportune anche rispetto agli aspetti di sostenibilità e efficientamento energetico. In particolare, secondo un’analisi di FIRE (Federazione italiana per l’uso razionale dell’energia) un ruolo chiave per la logistica sostenibile è giocato dalle tecnologie IoT: la possibilità di assegnare a ogni oggetto fisico un indirizzo IP abilita infatti numerose applicazioni, la più importante delle quali è rappresentata dal tracciamento dei prodotti e della qualità degli stessi. A partire dai dati ricavati da un monitoraggio preciso e puntuale degli oggetti connessi diventa infatti possibile organizzare una ottimizzazione dei processi logistici: tutti gli impianti, dispositivi e sistemi di una catena logistica possono essere minimizzati per limitare il consumo energetico e il rilascio in atmosfera di CO₂. Ma anche in ambito trasporti l’utilizzo di appositi strumenti tecnologici basati sull’IoT consente di ottimizzare i percorsi, evitare tratte inutili e periodi morti. L’IoT svolge un compito fondamentale anche nel controllo e nella gestione da remoto degli impianti, come ad esempio i sistemi di illuminazione o le soluzioni di riscaldamento/raffreddamento presenti nei magazzini, limitando così gli sprechi energetici.

Strumenti a servizio del Supply chain manager

La mole di dati generati dall’Internet of Things richiede l’adozione di una infrastruttura di rete e cloud resiliente e sicura, in grado di rendere i dati sempre disponibili. L’impiego combinato di IoT e cloud in ambito logistico consente di affrontare tutta un’altra serie di problematiche cruciali per il settore, tra cui la riduzione dei costi legati alla consegna dell’ultimo miglio, l’ottimizzazione della capacità di trasporto, la necessità di diversificazione e di innovazione del business. Migliorando così il lavoro del Supply Chain Manager, che è chiamato in prima battuta alla promozione e alla realizzazione dei progetti di ottimizzazione e sostenibilità all’interno della catena logistica.

Le soluzioni di Vodafone Business Business per la logistica

Le crescenti esigenze di sostenibilità ambientale della logistica sono perfettamente note a Vodafone Business, che in questi anni ha messo a punto un vasto portafoglio di soluzioni che possono consentire ai Supply Chain Manager di attuare quella svolta sostenibile di cui abbiamo parlato sinora. Le flotte aziendali, ad esempio, possono ottimizzare le proprie prestazioni in termini di sicurezza, consumo di carburante e produttività, grazie a Vodafone Business Fleet Analytics, una piattaforma che permette di monitorare continuamente lo status e la temperatura dei beni trasportati. Vodafone Business Fleet Analytics rende possibile la gestione delle flotte di mezzi pesanti sia da portale web che da app, grazie all’integrazione dei dati telematici raccolti dai Dispositivi Telematici Vodafone GO9.

Sempre in ambito trasporti Vodafone Business propone My Logistic: si tratta di una soluzione, in versione App e Web, che permette alle società di trasporti di pianificare e gestire i viaggi effettuati dai propri autisti, consentendo altresì di controllare in tempo reale lo stato di avanzamento delle consegne. I conducenti tramite l’app visualizzano il programma delle consegne e/o dei ritiri da eseguire e i percorsi stradali da effettuare, evitando così consumi inutili e dannosi per l’ambiente.

Per il monitoraggio della catena del freddo della merce la soluzione IoT Smart Temperature, consente di garantire la qualità della stessa, grazie al controllo continuo di temperatura e umidità, evitando gli sbalzi di temperatura e segnalando eventuali anomalie.

Il puntuale monitoraggio delle risorse aziendali (attrezzature, veicoli commerciali, contenitori, ecc.) può essere invece garantito da Tag & Track, il dispositivo di Vodafone Business che consente di ricevere avvisi quando un dispositivo entra o esce da una zona predefinita. Ogni device è infatti abilitato a comunicare la propria posizione a un sistema centralizzato di server e archiviazione dati. La SIM Vodafone Business IoT, già pre-integrata in tutti i dispositivi, è in grado di inviare tutti i dati utili direttamente al telefono dell’utente.

Ovviamente per sfruttare al meglio i benefici dell’IoT, le aziende devono contare su una infrastruttura di rete sicura, affidabile ,scalabile e resiliente che può essere garantita dalla MPN – Mobile Private Network, la soluzione Vodafone Business che mette a disposizione una rete dedicata, garantendo così elevate prestazioni nel monitorare stock, asset e la sicurezza del personale.

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