Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Direttore Responsabile: Mauro Bellini

CERCA
MENU
Direttore responsabile: Mauro Bellini

.Smart City

EY Capri: A Barcellona la smart city parla (anche) italiano

A EY Capri Digital Summit interviene Francesca Bria, Chief Information and Technology Manager della Città di Barcellona: per lavorare sulle smart city bisogna partire dai bisogni dei cittadini

Partire non dalle tecnologie ma dai bisogni dei cittadini. È questa la “ricetta” che ha fatto di Barcellona una delle smart city più avanzate d’Europa.

E al cuore di questa trasformazione c’è una donna italiana, Francesca Bria, Chief Technology and Innovation Officer della Città di Barcellona, presente a EY Capri Digital Summit, per condividere la sua esperienza, anche se, inevitabilmente, gli eventi di cronaca di questi giorni hanno portato per altri motivi Barcellona al centro dell’attenzione di tutta Europa.

A Barcellona la digital transformation della smart city parte dai cittadini

Bria è stata chiamata nel ruolo lo scorso mese di giugno dalla sindaca di Barcellona e il suo obiettivo è chiaro: ripensare la smart city partendo dal basso, dalle necessità dei cittadini. Questo per Francesca Bria ha significato ribaltare la prospettiva: là dove in precedenza si cercava di spingere la tecnologia a tutti i costi, pensando solo in una fase successiva ai servizi che la tecnologia stessa poteva abilitare, ora l’obiettivo è partire dai bisogni e solo partendo dai bisogni si passa alle tecnologie che servono a soddisfarli.

La trasformazione di Barcellona si è giocata su tre assi principali; in primo luogo una digital transformation che punta a rendere più trasparente e accessibile la pubblica amministrazione dando sovranità ai cittadini, anche e soprattutto grazie alla piattaforma Barcelona Decidim; in secondo luogo la creazione di un ecosistema di realtà innovative che aiutino i percorsi delle imprese verso una logica Industria 4.0; infine il terzo asse guarda all’empowerment dei cittadini, quindi alla loro capacità di far fronte alle innovazioni e all’impatto che queste avranno sulla loro vita produttiva e sul lavoro: in questo caso, i percorsi di formazione giocano un ruolo chiave.

L’intervista integrale a Francesca Bria si può leggere a questo indirizzo

Invito alla lettura

Gli altri servizi di Internet4Things dedicati a EY Capri e all’innovazione digitale

EY Digital Summit 2017 a Capri, trasformazione digitale nella PA in primo piano

EY Digital Summit 2017: per Iacovone la sfida è passare dall’Industry 4.0 al business 4.0

EY: ambiti applicativi e roadmap per l’industria 4.0 in Italia

EY Capri, la digital transformation diventa protagonista

BRAND:

EY, Pa
Open Innovation
Il colosso internazionale dell’agrifood da un decennio sperimenta i benefici dell’innovazione open e condivisa e i suoi manager sono convinti di...
29 novembre 2016