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Internet of Things sempre più al servizio dell'efficienza dei magazzini

Le tecnologie 4.0 possono fare molto per migliorare la gestione magazzino. Oggi, tra le protagoniste ci sono le piattaforme basate su Internet of Things, che sono in forte crescita in ambito warehouse a tutto vantaggio dell'efficienza

Dalla Smart Factory alla Smart City, dall’Healthcare alla digitalizzazione della Logistica (smart logistics), la tecnologia IoT sta conquistando fette sempre più ampie di mercato. Nel 2021, in Italia, il mercato dell’Internet of Things è cresciuto del 22% rispetto all’anno precedente (fonte: Osservatorio IoT del Politecnico di Milano). Quel che appare più importante, però, è il grande sviluppo in termini di consapevolezza da parte di tutti i portatori di interesse.

È stata soprattutto l’industria che ha compreso come l’integrazione e l’utilizzo dei dati IoT provenienti dal campo (macchine, linee produttive, magazzini) genera valore. Proprio l’evidenza dei migliori risultati, in flessibilità e riduzione dei costi, ha convinto il 36% delle grandi imprese e il 40% delle piccole e medie imprese ad aumentare gli investimenti in soluzioni IoT. A supportare la lungimiranza delle aziende, oggi vi sono anche i finanziamenti del PNRR, che destina 30 miliardi di euro per i progetti basati su tecnologie IoT, 14 dei quali sono stanziati per l’implementazione di soluzioni nella Smart Factory. Scendendo più nel dettaglio, 4,8 miliardi di euro serviranno per la digitalizzazione della logistica.

In questo clima di fermento legato alla necessaria trasformazione digitale delle imprese produttive, il 69% delle grandi aziende e il 27% delle PMI hanno avviato almeno un progetto. Sebbene, all’indomani dei lockdown per il Covid19 e dell’inizio della guerra in Ucraina, si parli incessantemente di recessione economica, l’industria cavalca l’opportunità del PNRR per aumentare i propri livelli di resilienza e di produttività.

Piattaforme IoT per la gestione del magazzino intelligente

L’efficienza dei magazzini porta risparmi notevoli in azienda. L’ottimizzazione dell’operatività e della gestione in ambito warehouse, infatti, migliora il monitoraggio, la movimentazione e lo stoccaggio delle merci, ma si riverbera sull’intera supply chain. Ciò avviene quando ai dati IoT generati dagli impianti e dai veicoli di trasporto autonomo (AGV, Autonomous Mobile Vehicles, e AMR, Autonomous Mobile Robots) si integrano anche i dati provenienti da applicazioni enterprise, come CRM e ERP. L’automazione del magazzino, quindi, può creare workflow di processo sulla base di una visibilità più ampia delle attività in azienda e controllare il tutto da una piattaforma centrale. I flussi di lavoro così concepiti e gestiti:

  • rispondono meglio alla domanda di mercato;
  • permettono la modulazione dell’acquisto di materie prime e delle spedizioni di prodotto finito;
  • dematerializzano tutta la documentazione in entrata e in uscita dal magazzino;
  • beneficiano della manutenzione preventiva e predittiva.

Il caso TopNetwork con la piattaforma AI4Stock

Tra le aziende attive nel mondo delle soluzioni IoT per applicazioni industriali c’è TopNetwork. L’azienda, operativa dal 2003, conta oggi 6 sedi e 600 dipendenti, molti dei quali impegnati nello sviluppo di soluzioni d’innovazione digitale per i mondi delle imprese e dell’industria. Grazie ai due laboratori, uno dedicato all’Intelligenza Artificiale, l’altro allo sviluppo software (software factory), TopNetwork ha molto da dire sulle soluzioni e sulle piattaforme IoT che abilitano la smart logistics.

“Abbiamo realizzato una soluzione IoT per il controllo dei magazzini – racconta Marco Taurone, Account Manager di TopNetwork – su specifica sollecitazione dei nostri clienti: si tratta di una verticalizzazione di AI4Stock, una piattaforma le cui reti neurali addestrate sono state sviluppate in orizzontale per qualsiasi tipologia di problema e di impresa”. L’azienda, infatti, ha sviluppato di recente un’intera suite di soluzioni tecnologiche AI4 basate su AI, che consentono di rendere fluidi e snelli i flussi di lavoro in diversi comparti aziendali.

Ma facciamo un passo indietro. Nell’ambito del magazzino, lo sviluppo della piattaforma verticalizzata AI4Stock attuale è avvenuto a step.

Step 1 – Ottimizzazione della gestione documentale della logistica

Dapprima il lavoro di TopNetwork si è concentrato sulla dematerializzazione dei documenti, dalle bolle di accompagnamento in ricezione ai documenti di uscita relativi ai prodotti finiti, rendendo automatica tutta la procedura amministrativa legata alla logistica. La soluzione, inoltre, era altamente integrabile con i sistemi di eventuali corrieri e aziende di smaltimento. Per dare agli operatori flussi di lavoro snelli e garantire ampia visibilità sulle attività di altri dipartimenti aziendali, in AI4Stock confluivano anche il CRM e l’ERP in uso. “In tal modo, tutti gli attori della logistica sono coinvolti nella gestione documentale automatica e nella programmazione di acquisti di materie prime/componenti/materiali e vendite”, aggiunge Taurone.

Step 2 – Sensoristica intelligente nel magazzino

La naturale evoluzione della piattaforma è andata di pari passo con l’inserimento di sistemi a maggior impatto tecnologico in magazzino: “Per il riconoscimento della merce, il monitoraggio degli spostamenti e lo stoccaggio abbiamo inserito in magazzino la sensoristica, abilitando un sistema IoT che ha superato il classico utilizzo di RFid e/o QRCode. I sensori sono applicati sia sui pacchi sia sugli scaffali, in modo che il giusto posizionamento sia rilevato dal match dei dati rilevati”.

Step 3 – L’integrazione dell’intelligenza artificiale

Per TopNetwork, la vera rivoluzione a livello di sviluppo dei sistemi digitali per la smart logistics è iniziata con l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale (AI) nella sua piattaforma di gestione. Le potenzialità Di questa, oggi, sono enormemente aumentate rispetto al passato: AI4Stock, infatti, è in grado di ricevere, elaborare e utilizzare i Big Data generati dai sensori a livello di impianti di smistamento, rack, AGV, elevatori; telecamere di sorveglianza a riconoscimento biometrico.

Le conquiste attuali e lo sguardo al futuro

La piattaforma è dotata di riconoscimento biometrico facciale. Grazie a questa peculiarità, è possibile verificare l’identità del personale autorizzato all’accesso, nel pieno rispetto del GDPR, semplicemente confrontando i dati provenienti dalle telecamere di videosorveglianza con quelli del badge contenente la firma biometrica dell’operatore. È possibile integrare AI4Stock con i gestionali esistenti e conoscere sempre in real-time la posizione della merce nelle aree di deposito e le eventuali movimentazioni e accessi non autorizzati.

Oltre ai livelli di performance di tutti i processi della warehouse, a beneficiare dell’impiego di AI4Stocksono le attività di risk management, perché i livelli di sicurezza operativa e dell’ambiente si elevano esponenzialmente. Il futuro di AI4Stock è dietro l’angolo: “TopNetwork pensa già al next step della piattaforma: l’edge computing e lo sviluppo in cloud”, chiosa Marco Taurone.

ctatopnetwork

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