HPE: L’IoT ha bisogno di ecosistemi e di Edge Computing

Sergio Crippa, IoT, OEM, Industry 4.0 Program Manager in HPE Italy, spiega l’approccio della società all’IoT: infrastruttura e alleanze sono la chiave di volta. E l’Edge Computing è d’aiuto quando si parla di dati massivi

Pubblicato il 26 Apr 2017

Sergio CrippaIoT, OEM, Industry 4.0 Program Manager in HPE Italy, spiega perché le soluzioni di Edge Computing sono importanti quando si parla di Industria 4.0, di IoT e di generazione massiva di dati.
“I dispositivi generano continuamente dati che devono essere  valutati al fine di prendere decisioni o intraprendere azioni – sostiene -. L’Edge è il punto di prossimità rispetto al device ed è qui che i dati possono essere analizzati per essere “puliti” e interpretati, così da consentire anche decisioni real time”.

Sergio Crippa HPE - L'intelligent Edge nei progetti IoT

Sergio Crippa HPE - L'intelligent Edge nei progetti IoT

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Ma questa è una partita che HPE non può giocare da sola. Ecco perché la logica strategica è quella delle partnership strategiche, delle alleanze, ad esempio quella con SAP, che aiutano a sviluppare un ecosistema in grado di portare ai clienti soluzioni complessive.

Sergio Crippa HPE - Il sistema delle alleanze e delle partnership

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Il tema dell’Edge Computing nell’ambito del nuovo Datawarehouse è stato affrontato in occasione di un recente SAP TechTalks: a questo link è possibile accedere a tutti i video dell’iniziativa.

Per approfondire l’approccio di SAP al nuovo Datawarehouse, è possibile consultare questo documento

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