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No profit e innovazione, Ong più efficienti grazie al Cloud

Le nuove tecnologie possono svolgere un ruolo fondamentale per semplificare il compito delle associazioni impegnate a migliorare il mondo in cui viviamo. I casi di alcune realtà che utilizzano i servizi Aws, da WeFarm a Open Conservancy, fino a Medic Mobile e Thorn

Rendere più semplice e più efficace l’attività delle associazioni non governative e del mondo no-profit grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie: è la digital transformation applicata al mondo della solidarietà e delle organizzazioni impegnate a migliorare il mondo in cui viviamo. Si tratta di realtà che spesso lavorano nell’ombra, ma per le quali innovazione vuol dire migliorare la propria efficacia, che si tratti di proteggere l’ambiente o di sperimentare nuove tecnologie nel campo della medicina, fino alla tutela del patrimonio artistico e al miglioramento delle condizioni di vita nelle nostre città. 

Man mano che anche il mondo no-profit guarda al Cloud, sono sempre di più le organizzazioni che si rivolgono a specialisti del settore per valutare come sposare l’innovazione in modo da rendere più semplici ed efficaci le proprie attività. E’ il caso, ad esempio, di Amazon Web Services, che affianca queste realtà nella messa a punto di siti altamente disponibili e scalabili, o per ospitare servizi essenziali, sistemi di gestione del personale, per la gestione delle relazioni o delle raccolte fondi.

Tra le realtà che hanno collaborato negli ultimi tempi con Aws a progetti di questo genere c’è WeFarm, il servizio p2p di knowledge sharing nato nel 2016 che consente agli agricoltori di tutto il mondo di scambiare informazioni via sms, senza bisogno di internet e senza doversi spostare dalla propria azienda. In caso di problemi alle colture gli agricoltori possono segnalarli via Sms a WeFarm, che inoltra il quesito alla rete: chi ha già risolto un problema simile risponderà illustrando la propria esperienza, che così contribuirà a risolvere la situazione. Per essere in grado di fornire rapidamente risposte, WeFarm sta portando, via sms (99% degli utenti utilizza WeFarm tramite sms), il Machine Learning e l’approccio crowdsourcing a popolazioni che al momento sono offline.

Un altro esempio è quello di Ocean Conservancy, organizzazione no profit per la salvaguardia degli oceani, che con il supporto di Aws conduce simulazioni per comprendere al meglio i fattori di stress sull’oceano e gli effetti che il cambiamento climatico sta avendo sugli ecosistemi sottomarini.  Il progetto Osiris (Ocean Systems Interactions, Risks, Instabilities and Synergies) ha l’obiettivo di accelerare la comprensione dei rischi e identificare in anticipo i primissimi indicatori di cambiamento nella salute degli oceani, per offrire indicazioni affidabili al servizio delle scelte politiche globali”.

Passando al campo della medicina e dell’e-health Medic mobile è la soluzione pensata per portare le cure mediche anche nelle nelle zone più remote tramite un’app, oggi disponibile in 23 paesi in Africa e in Asia e utilizzata da 16mila operatori del settore healthcare. Una delle principali caratteristiche dell’applicazione è che è in grado di funzionare a lungo in modalità offline, permettendo agli operatori sanitari di essere supportati nelle visite e di raccogliere i dati relativi alle famiglie in modo sicuro e in qualsiasi momento. “Avendo come obiettivo supportare 100 milioni di persone nei prossimi cinque anni – spiega Josh Nesbit, Ceo di Medic Mobile – ci stiamo concentrando sulla scalabilità. Grazie ad Aws, possiamo rendere scalabili i nostri servizi in modo sicuro e portare il nostro toolkit nelle più piccole cliniche nelle aree più remote”. 

Infine, Thorn si propone l’obiettivo di utilizzare l’innovazione tecnologica per combattere gli abusi e lo sfruttamento sessuale dei bambini, fornendo alle forze dell’ordine informazioni e indizi su reti e individui sospettati di crimini sui minori. Spotlight, programma sviluppato da Thorn e Digital Reasoning, elabora e analizza con il supporto di Amazon Rekognition i dati di 150.000 annunci al giorno sulla base dei profili di rischio forniti dalle forze dell’ordine. Più di 3.200 agenti delle forze dell’ordine utilizzano Spotlight negli Stati Uniti – spiega Aws in una nota – anche in versione mobile, riportando un risparmio del 65% nella durata delle indagini su casi di traffico di minori.

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