Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK

Direttore Responsabile: Mauro Bellini

CERCA
MENU
Direttore responsabile: Mauro Bellini

.Cloud

Data center a prova di 5G: Nokia si tuffa nel “Cloud Edge” per industry 4.0

La multinazionale mette a punto una nuova soluzione che garantisce tempi minimi di latenza e si adatta alle applicazioni time-critical come l’automazione industriale e l’augmented reality. Marc Rouanne: “Al fianco degli operatori in vissta del nuovo standard”

Nokia si prepara al 5G e alle esigenze di bassa latenza necessarie per le applicazioni più avanzate abilitate dalle reti di telecomunicazione, e mette in campo la propria nuova soluzione di data center Cloud Edge pensata per le esigenze di elaborazione dati a bassa latenza di Cloud Ran e le applicazioni avanzate per consumatori e aziende. Così, spiega l’azienda in una nota, l’infrastruttura cloud edge aperta Nokia AirFrame amplia il portfolio Nokia AirFrame, offrendo un’architettura di rete a più livelli che ottimizza le prestazioni e i costi via via che gli operatori evolvono le proprie reti e si preparano al 5G, la tecnologia wireless di nuova generazione che offrirà agli operatori l’opportunità di supportare applicazioni avanzate per consumatori e aziende, come video a realtà virtuale e realtà aumentata e automazione industriale in tempo reale.

Nokia e le opportunità del 5G

Tecnologie come Cloud Ran, spiega Nokia,  saranno fondamentali per mantenere la promessa del 5G di bassissima latenza e straordinaria velocità di trasmissione dati, e dovranno essere supportate da una soluzione di infrastruttura cloud altamente efficiente. “Per bilanciare costi e funzionalità – proseguenil comunicato – il 5G stimolerà gli operatori a implementare un’architettura cloud basata su livelli. Ciò riguarderà i data center centralizzati e regionali nonché le funzionalità di elaborazione elevata distribuite alle periferie della rete: più vicini a dove il traffico viene generato e dove lo spazio è tradizionalmente limitato”.

Nokia AirFrame Open Edge Server, ultra-compatto, per essere implementato anche presso le sedi di stazioni base, inizierà a essere distribuito nel corso del terzo trimestre del 2018. La soluzione hardware viene completata con l’integrazione di una distribuzione OpenStack, compatibile con la piattaforma Opnfv (Open Platform for NFV) in tempo reale, per l’utilizzo in piccoli data center e per fornire le prestazioni e la bassa latenza richieste dall’ambiente periferico.

Perché il cloud edge è così importante

“Il cloud edge è parte integrante dell’architettura di rete 5G e offre maggiori capacità di elaborazione più vicine a dove i dati vengono generati e utilizzati – commenta Dan Rodriguez, vicepresidente di Data Center Group; responsabile generale della divisione infrastrutture di telecomunicazione di Intel – La nuova soluzione edge aperta AirFrame di Nokia è basata su processori Intel Xeon Scalable, che offrono il necessario bilanciamento di elaborazione, I/O e capacità di memoria affinché il cloud edge funzioni senza problemi su un’ampia gamma di carichi di lavoro distribuiti alla periferia. Con AirFrame, Nokia e Intel stanno portando le prestazioni e le funzionalità dei data center cloud basati su architettura Intel all’avanguardia per offrire un’esperienza utente ottimale per le implementazioni 5G, tra la cui realtà virtuale, la realtà aumentata e l’automazione industriale.”

“Il cloud edge svolgerà un ruolo essenziale nel fornire la potenza di calcolo richiesta per il 5G. Con l’ampliamento del nostro portafoglio AirFrame e Future X 5G possiamo fornire un’architettura di rete che soddisfi le esigenze di qualsiasi operatore e dei suoi clienti – conclude Marc Rouanne, presidente di Mobile networks di Nokia – Utilizzato con il chipset ReefShark di Nokia e il nostro software di infrastruttura cloud in tempo reale, Nokia AirFrame Open Edge Server fornirà il corretto decentramento delle reti 4G e 5G. Possiamo lavorare con gli operatori per garantire che le funzionalità del data center siano implementate esattamente dove servono, al fine di gestire le richieste man mano che espandono la loro offerta di servizi”.

CATEGORIE:

Cloud
Dai dati dell'Osservatorio Industria 4.0 la fotografia dell'I4.0 nel nostro paese: con Industrial IoT e Analytics che trascinano il mercato, con il...
23 giugno 2017