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Perché i bagagli smarriti sono sempre meno | Internet 4 Things

L’utilizzo della tecnologia dà i suoi risultati. Secondo l’ultimo Baggage report della Sita, una delle maggiori aziende al mondo specializzata...

L’utilizzo della tecnologia dà i suoi risultati.
Secondo l’ultimo Baggage report della
Sita
, una delle maggiori aziende al mondo specializzata
nell’high tech per i trasporti, è in deciso calo
il numero dei bagagli che prendono la strada sbagliata negli
aeroporti
.

Le valige “disguidate” sono diminuite del 52%
rispetto al 2007. Contemporaneamente l’indice dei bagagli
smarriti ogni mille passeggeri è sceso da 18,8 del 2007 a 8,9
del 2011.

Nel 2011 si è rasentata la perfezione con oltre il 99% dei
bagagli imbarcati che è stato consegnato correttamente ai
passeggeri. Un record che ha portato a un risparmio di circa 500
milioni di euro rispetto al 2010 per il trasporto aereo.
Risultati frutto di un’importante attività da parte delle
strutture aeroportuali.

La gestione dei bagagli è considerata infatti un
investimento prioritario da parte del 65% degli
aeroporti
, mentre il 52% dichiara di avere pianificato
l’implementazione di wireless device per “baggage
processing and management” entro la fine del 2014.

Oggi circa un quarto delle compagnie aeree offre la possibilità
di “taggare” i propri bagagli e stampare
l’etichetta tramite chioschi, un dato che dovrebbe
raggiungere il 64% entro il 2014. Una visione passeggero centrica
della questione bagagli sta prendendo forma.

A breve i passeggeri stamperanno il proprio tag oppure saranno
identificati con radiofrequenza, soprattutto i frequent flyer,
come già succede con un servizio offerto da Qantas.
All’aeroporto, un self-service Bag Drop esegue la scansione
delle etichette stampate o legge i tag Rfid per abbinare borse e
passeggeri, pesare i bagagli ed elaborare le eventuali spese per
le valige in sovrappeso o sovradimensionati.

Dietro le quinte, il sistema di movimentazione dei
bagagli invierà sistematicamente gli aggiornamenti sui progressi
della borsa dallo screening al caricamento nella stiva anche
sullo smartphone del passeggero
. E ancora, se la borsa
viene manomessa il sistema avverte l’assistenza a terra
presso l'aeroporto di origine. Sempre in modo automatico
sarà possibile instradare la borsa sul volo successivo e
generare un messaggio alla compagnia aerea.

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