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.Smart Manufacturing

Industria 4.0 e 5G: quali vantaggi per la smart factory

John Harris e Frank Wuestefeld, rispettivamente Global R&D Director e Senior Sales Engineer di Panasonic Mobile Solutions, illustrano le opportunità generate dal 5G in ottica di Industria 4.0

Da tempo ormai si parla di 5G come una delle tecnologie in grado di proiettarci in un mondo in cui tutto è connesso, elaborato e digitalizzato. Dalla Smart factory allo Smart manufacturing, dove la connettività pervasiva dell’Internet of Things porterà automazione ed efficienza ad un livello mai visto prima; passando per Logistica e Trasporti, con il potenziale espresso di veicoli automatizzati, monitoraggio da remoto e operazioni automatizzate; per finire con il Retail dove la realtà aumentata abilitata dalla rete di quinta generazione trasformerà l’esperienza di shopping, e i dispositivi IoT ottimizzeranno la supply chain.

Di fronte all’ampia gamma di nuove possibilità aperte dal 5G, Panasonic ne sta seguendo da vicino gli sviluppi: il dipartimento R&S della divisione Mobile Solutions sta sviluppando ulteriormente la gamma di prodotti TOUGHBOOK, che comprende notebook, tablet e palmari rugged dedicati al mondo del lavoro, affinché gli utenti possano sfruttare appieno la velocità di trasmissione 5G non appena sarà disponibile e quindi massimizzare la produttività della propria forza lavoro. Ne parlano John Harris, Global R&D Director di Panasonic Mobile Solutions, e Frank Wuestefeld, Senior Sales Engineer di Panasonic Mobile Solutions che in un opinion piece mettono il luce la domanda, i cambiamenti e gli scenari d’uso legati al 5G.

5G: le richieste aumentano

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Attualmente, la richiesta di 5G dilaga in tutta Europa: di anno in anno l’utilizzo dei dati raddoppia ed è verso i servizi per i consumatori, come ad esempio lo streaming, che si dirige gran parte di questo traffico. Si tratta di una richiesta che, almeno in questo ambito, non potrà far altro che aumentare, con il crescente utilizzo della visione in 4K e 8K. Negli ambienti aziendali, il vantaggio di una connessione 5G risiede nella capacità di connettere tra loro miliardi di device, il che non solo aumenterà la capacità di automazione dell’industria, bensì renderà anche possibile il raggiungimento del prossimo livello di trasformazione digitale: realtà aumentata e virtuale, robotica, traduzione simultanea, formazione e applicazioni di E-health.

Nello specifico, rispetto al 4G, la quinta generazione di telefonia mobile è in grado di fornire:

  • banda larga mobile migliorata o eMBB (extreme mobile broadband) fino a 20Gbps: 10 volte più veloce del 4G LTE, con 3 secondi per il download di un film da 2 ore;
  • una maggiore affidabilità e una minore latenza (un decimo del 4G LTE), essenziali per le critical Machine Type Communication (cMTC) usate per il controllo remoto di produzione, fabbriche e sistemi industriali;
  • una connettività pervasiva anche con il servizio mMTC (massive Machine Type Communications) abilitando 1 milione di connessioni / km² (10 volte più del 4G LTE);
  • una maggiore flessibilità con la possibilità di segmentazione della rete fisica in più reti virtuali, così che l’operatore possa utilizzare lo “spazio” giusto in base ai requisiti del caso. In alternativa, le aziende potrebbero usare questa flessibilità per creare quelle che sarebbero a tutti gli effetti delle reti 5G private.
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