Automotive

Cisco e Politecnico di Milano in prima fila alla Mille Miglia 2023 con la guida autonoma

Grazie alla tecnologia di rete fornita da Cisco e all’equipaggiamento del team di ricerca del Politecnico di Milano, la Maserati MC20 Cielo ha percorso circa 200 km in modalità autonoma su strade pubbliche

Pubblicato il 21 Giu 2023

macchina

La Mille Miglia, la corsa di auto d’epoca nata come gara di velocità nel 1927 per poi diventare gara di regolarità, ha vissuto un momento epocale nella sua lunga storia. Quest’anno, grazie alla collaborazione tra Cisco e il Politecnico di Milano, un veicolo a guida autonoma ha preso parte al percorso di 1600 km.

Si tratta della Maserati MC20 Cielo, equipaggiata dal team di ricerca del Politecnico di Milano con la sofisticata tecnologia di rete fornita da Cisco, che ha viaggiato per circa 200 km in modalità totalmente autonoma rispettando le regole del Codice della Strada.

Questo evento rappresenta solo l’inizio del progetto denominato 1000 MAD (1000 Miglia Autonomous Drive), il quale si mira a percorrere l’intero tragitto in modalità autonoma già nella Mille Miglia del 2024 a valle di un anno di intensa sperimentazione e perfezionamento della tecnologia.

La tecnologia Cisco che ha reso possibile la guida autonoma alla Mille Miglia 2023

La tecnologia fornita da Cisco ha svolto un ruolo fondamentale nel successo di questo ambizioso progetto. Grazie alla sua esperienza nel campo della connettività industriale, l’azienda ha fornito gli apparati necessari per mantenere una connessione mobile (4G/5G) stabile e affidabile con l’esterno, oltre a garantire una comunicazione radio tra i veicoli coinvolti nel progetto.

Inoltre, ha predisposto i dispositivi utili a connettere il computer di bordo, i sensori radar e ambientali per la raccolta delle informazioni, le videocamere di controllo e tutti i sistemi necessari per il corretto funzionamento dellapplicazione.

L’innovativa tecnologia proprietaria di Cisco, chiamata Cisco Ultra-Reliable Wireless Backhaul, ha fornito un collegamento continuo, sicuro e performante tra la Maserati a guida autonoma e le due vetture di supporto.

Di connessioni affidabili con contesti estremi si parlerà il prossimo 27 giugno, nel corso di un webinar dedicato a questa tematica. Iscrivetevi!

Sperimentata e validata in ambito industriale per connettere sistemi mobili autonomi (dai robot nelle linee di produzione e logistica, ai giganteschi mezzi di scavo e trasporto nelle miniere), si è rivelata una tecnologia chiave per garantire sicurezza e prestazioni, fondamentali per la riuscita e il successo del progetto.

L’Amministratore Delegato di Cisco Italia, Gianmatteo Manghi, ha espresso grande orgoglio per la partecipazione al progetto 1000 Miglia Autonomous Drive del Politecnico di Milano, sottolineando l’importanza di questa iniziativa per il futuro della mobilità.

Ha affermato che i moderni sistemi di assistenza alla guida stanno aprendo la strada a una concezione totalmente nuova della mobilità, ma è consapevole che il cammino verso una guida autonoma completa è ancora lungo. Tuttavia, Manghi si è mostrato fiducioso che al termine del progetto si avranno i risultati necessari per avvicinarsi a questo obiettivo.

Il progetto 1000 MAD apre la strada alla guida autonoma su strade pubbliche

Il progetto 1000 MAD ha ottenuto l’autorizzazione dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per condurre test di guida autonoma su strade pubbliche, basandosi sul Decreto Ministeriale 70/2018 “Smart Road”. Questa autorizzazione rappresenta un traguardo significativo, poiché consentirà lo sviluppo della tecnologia di guida autonoma in una vasta gamma di situazioni reali e tipologie di strade.

Il Responsabile del progetto 1000-MAD, Sergio Savaresiprofessore Ordinario di Automatica al Politecnico di Milano, ha sottolineato che questa autorizzazione rappresenta un importantissimo traguardo raggiunto dal progetto dopo quasi un anno di lavoro, “in quanto consentirà di sviluppare la tecnologia della guida autonoma, ovvero tutti gli algoritmi di automazione e di Intelligenza artificiale in grado di sostituire il guidatore umano,  su una enorme quantità di situazioni reali e di tipologie di strade, racchiuse nel percorso della classica 1000 Miglia”.

Il progetto vede la collaborazione di 1000 Miglia srl, il patrocinio del MOST (Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile) e il supporto degli sponsor Movyon e Cisco, oltre al contributo di numerosi fornitori tecnici.

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