Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

Direttore Responsabile: Mauro Bellini

CERCA
MENU
Direttore responsabile: Mauro Bellini

.Mobile Wearable

Gli Artigiani di Milano usano lo smartphone per i pagamenti

L'Unione Artigiani di Milano, Monza e Brianza ha stretto un accordo con payleven, soluzione di Mobile POS che ‘trasforma’ smartphone e tablet in lettori di carte di credito attraverso un’App e un apposito piccolo dispositivo

Nell’attesa che si affermi l’utilizzo della tecnologia NFC per i pagamenti, sono in corso di sperimentazione altre tecnologie più immediate, come il Mobile POS.

Un caso interessante è quello dell’Unione Artigiani di Milano, Monza e Brianza, che ha stretto un accordo con payleven, una soluzione appunto di Mobile POS che ‘trasforma’ smartphone e tablet in lettori di carte di credito attraverso un’App e un apposito piccolo dispositivo.

Payleven è commercializzata dalla start-up omonima, creata dall’incubatore tedesco Rocket Internet e già attiva anche con una filiale italiana. Si tratta di un’alternativa più economica e pratica al classico POS, che non è utilizzato dal 60% degli esercizi commerciali proprio a causa degli alti costi di installazione e degli onerosi canoni mensili, senza contare che questi apparecchi non sono trasportabili da un posto a un altro.

 

Bastano un lettore e un’App

Nel dettaglio, payleven fornisce in comodato gratuito un piccolo lettore che, collegato ad alcuni smartphone o tablet (per ora tutti gli iPhone, iPad e iPod Touch, e inoltre HTC One, Samsung Galaxy SII, SIII e Nexus per quanto riguarda Android), e previo scaricamento di un’apposita App, li trasforma in POS.

Si paga solo la singola operazione (2,95% del transato più 9 centesimi, il sistema accetta pagamenti a partire da un euro) e non c’è canone. Presto la società lancerà poi un altro dispositivo, Chip&PIN, che permetterà di leggere anche i circuiti Visa e Bancomat (quello attuale legge Mastercard e Diners) e che, nelle intenzioni dell’azienda, costerà anche meno a transazione.

L’obiettivo dell’Unione Artigiani è di accompagnare le 16mila imprese associate verso le nuove tecnologie. L’accordo, primo in Italia di payleven con un’associazione di categoria, prevede anche due mesi di transazioni gratuite e promozioni ad hoc per gli artigiani che hanno un gran numero di pagamenti.

 

Mobile POS, nel mondo e in Italia

Come accennato quella di payleven è una soluzione di Mobile POS che prevede la trasformazione, attraverso un device ad hoc, di un semplice smartphone in uno strumento in grado di accettare qualsiasi carta di pagamento al pari di un POS tradizionale. L’idea è di permettere soprattutto a professionisti che lavorano sul campo (dall’idraulico al postino, dal venditore ambulante all’assicuratore) di accettare pagamenti con carte in mobilità e in modo sicuro.

Abbiamo parlato in un recente articolo (‘Il cellulare si trasforma in un POS per accettare pagamenti con carte di credito’) del grande interesse che il tema del Mobile POS sta riscuotendo nel mondo (anche grazie al successo della start up Square, fondata nel 2010 da Jack Dorsey, ideatore di Twitter), in Europa, e anche in Italia che, come dimostra anche il caso di Unione Artigiani di Milano, può rappresentare un mercato davvero interessante per queste tipologie di soluzioni.

Come spiega più in dettaglio l’articolo citato, nonostante alcuni possibili ostacoli strutturali, l’Italia offre comunque grandi opportunità in questo campo dato l’altissimo numero di piccoli professionisti che lavorano ‘sul campo’, e, sono già attive le offerte di grandi player del settore come Ingenico, Verifone e appunto Rocket Internet/payleven, e realtà più piccole come Jusp e Wallet-E.

CATEGORIE:
Cloud
Dai dati dell'Osservatorio Industria 4.0 la fotografia dell'I4.0 nel nostro paese: con Industrial IoT e Analytics che trascinano il mercato, con il...
23 Giugno 2017
Vai all'articolo
?>