La carta di credito si controlla dal cellulare | Internet 4 Things

Direttore Responsabile: Maria Teresa Della Mura

CERCA
MENU
Direttore responsabile: Maria Teresa Della Mura

.Mobile App

La carta di credito si controlla dal cellulare

I pagamenti sono più sicuri se controllati dal cellulare? Sembra che sia così, a giudicare dal lancio di Vodafone One Visa, la nuova carta di credito...

I pagamenti sono più sicuri se controllati dal cellulare?
Sembra che sia così, a giudicare dal lancio di Vodafone One
Visa, la nuova carta di credito lanciata a febbraio da Vodafone
Italia. La carta co-branded nasce dalla collaborazione
dell’operatore con Citi, istituzione finanziaria che
fornisce un’ampia gamma di prodotti e servizi.

Utilizzando la carta, i clienti possono accumulare punti
fedeltà del programma di loyalty Vodafone One ogni volta che
effettuano acquisti. Inoltre, il titolare può decidere di
attivare il servizio Citi Alerting, che prevede la notifica
tramite Sms di tutte le transazioni effettuate, del saldo a
fine mese e di un avviso quando si sta per raggiungere il
limite massimo della linea di credito.

In questo modo l’utente ha il pieno controllo della
carta: può conoscere in tempo reale le spese effettuate e
bloccare quindi la carta in caso di uso fraudolento. Alessandro
Borzacca (nella Foto), Direttore della divisione Business
Development and Strategic Alliances di Citi, ha dichiarato:
«Le carte co-branded rappresentano un vero valore
aggiunto per il titolare: ai tradizionali vantaggi delle carte
di credito, si sommano infatti quelle riferibili
all’azienda partner.

Nel caso di Vodafone, alla sicurezza e alla flessibilità della
carta di credito si aggiungono i punti Vodafone One che si
accumulano durante il normale utilizzo. Ciò crea
fidelizzazione del consumatore nei confronti dei prodotti e dei
servizi delle aziende il cui logo appare sulla carta».

CATEGORIE:
Cloud
Dai dati dell'Osservatorio Industria 4.0 la fotografia dell'I4.0 nel nostro paese: con Industrial IoT e Analytics che trascinano il mercato, con il...
23 Giugno 2017
Vai all'articolo