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Toyota punta su Oracle Cloud per le connected car IoT di Ha:mo RIDE

L’applicazione di data visualization in cloud di Oracle è stata adottata dal gruppo giapponese per analizzare i trend di utilizzo del servizio di mobility sharing Ha:mo RIDE.

IoT smartcar shutterstock_359529563Toyota Motor Corporation ha deciso di affidarsi a Oracle Cloud per analizzare i trend di utilizzo di Ha:mo RIDE, un servizio di micro-mobility sharing, impiegato dalla casa automobilistica giapponese in un progetto di verifica del suo sistema di trasporto Ha:mo, a basse emissioni di Co2.

Ha:mo connette modalità di trasporto privato e pubblico per offrire un’esperienza di mobilità fluida e piacevole. Con l’intento di arrivare a un sistema di gestione dei veicoli che connetta utenti, macchine e postazioni di parcheggio, attualmente Toyota offre il servizio Ha:mo RIDE utilizzando i veicoli elettrici ultracompatti Toyota Auto Body COMS.
A ottobre 2012 è partito un progetto di verifica di Ha:mo RIDE a Toyota City: il gruppo automobilistico aveva bisogno di analizzare i trend di utilizzo per verificare l’efficacia di un servizio di sharing che risponde a esigenze molto diverse, come gli spostamenti quotidiani da casa verso uffici, scuole, strutture commerciali, la connessione con la rete di trasporto pubblica, la mobilità a scopo turistico.
Di qui la decisione di utilizzare Oracle Data Visualization Cloud Service, che permette di realizzare analisi big data a livello enterprise con pochi click, per identificare e condividere con rapidità ed efficienza pattern d’informazioni “nascosti” in dati di ogni genere, e ottenere informazioni utili per il business. Senza chiedere quindi risorse alla divisione IT, e generando così più valore per il business: si possono inoltre implementare più rapidamente azioni basate sui risultati dell’analisi.

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La scelta di Oracle Data Visualization Cloud Service ha più di una ragione.
Innanzitutto, il servizio combina diversi tipi di dati strutturati, li mette a disposizione in modo molto visual in pochi click, è in grado di creare a partire dai risultati ottenuti infografiche evolute per evidenziare specifici scenari
Inoltre, Toyota ha scelto per Ha:mo e altri nuovi progetti una politica “cloud first”: perciò ha apprezzato la possibilità di implementare rapidamente in questa modalità Oracle Data Visualization Cloud. Il servizio è disponibile al costo di una tariffa fissa mensile di circa 179 dollari per utente (senza tasse, minimo 5 utenti) o più, ed è disponibile anche una versione desktop. Pertanto i dipendenti possono lavorare anche sui loro PC personali, con risparmio di tempo per loro e una maggiore efficienza di costo per l’azienda: tanto più che è concepito per essere usato non solo in una singola divisione aziendale, ma in tutta l’azienda; supporta l’esigenza di realizzare analisi statistiche e big data e rappresenta un elemento che può andare a comporre un tassello di servizi per i progetti Industry 4.0. “Ha:mo migliorerà la comodità, l’accesso, il trasporto, aiutando le persone a muoversi e dando nuove opportunità alle comunità locali – è il commento di Makoto Tamura, General Manager, Ha:mo Business Planning Dept. ITS Planning Div., Connected Company, Toyota Motor Corporation – Usiamo Oracle Data Visualization Cloud Service con questo progetto basato sull’Internet of Things per analizzare i trend di utilizzo e migliorare così la prossima generazione di questo sistema di trasporto, verificando la sua efficacia come servizio di sharing nel rispondere a tutti i tipi di esigenze”.

 

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