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Direttore responsabile: Mauro Bellini

Connected Cars - Connected Services: la risposta di Cisco all'evoluzione dell'auto

Cambia il mercato dell'automotive e Cisco risponde ai nuovi scenari con le sue soluzioni e servizi abilitanti

È con una interessante infografica, che riproponiamo in questo articolo, che Cisco presenta la sua visione sul mercato automotive.
Siamo a un punto di svolta, è l’affermazione iniziale. E in effetti pensare a oltre 40 milioni di auto connesse da qui al 2020, vale a dire nell’arco di un paio d’anni, fa davvero riflettere.
Ed è vero che con questo termine si indicano tante cose e tutto sommato anche tanti “livelli” di connessione. Il risultato è comunque che si parla di davvero tanti servizi attivati, dal park assistant ai sistemi anticollisione, dall’identificazione dei segnali stradali a quella dei pedoni, dal cruise control adattivo ai sistemi di frenata di emergenza.

Ma il punto di svolta è rappresentato anche da tutto quello che se ancora non è con tutta probabilità sarà.
Come lo sviluppo dell’autonomous driving: le auto a guida autonoma passeranno dal rappresentare il 15 per cento delle nuove auto nel 2030 al 90 per cento nel 2040.
Come lo sviluppo dell’auto elettrica, che arriverà a pesare oltre il 50 per cento dei nuovi veicoli su strada nel 2040.
Come lo sviluppo dell’implementazione degli aggiornamenti over-the-air (OTA), che consentirà risparmi sempre più consistenti per gli OEM, valutabili nell’ordine dei 35 miliardi di dollari già entro i prossimi 4 anni.

 

La risposta di Cisco a nuovi scenari dell’automotive

A questo scenario Cisco risponde con la sua Cisco Agile Architecture & Security, fondata, sostanzialmente, su tre elementi chiave.
In primo luogo l’In-Vehicle Networking, di cui abbiamo parlato ad esempio in relazione alla collaborazione con Hyundai.
Vuol dire integrare nell’autovettura l’Ip Networking con tutte le policy e i protocolli di sicurezza, inclusa Ethernet AVB/TSN, ovvero l’architettura di rete che connette i diversi componenti presenti.
Il secondo elemento è rappresentato da Sicurezza e Resilienza, per una gestione flessibile della connessione, non limitata al solo veicolo ma alla strada e più in generale estesa alla smart city.
Infine, si parla di piattaforma. Una piattaforma software defined, con ottimizzazione dei dati telematici, aggiornabile over the air, così come illustrato nella seconda parte dell’infografica qui in calce.

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23 giugno 2017