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Le lavagne interattive Ricoh per la smart collaboration di Nice

Nice, multinazionale italiana di riferimento internazionale nell’home automation, home security e smart home, migliora la condivisione e la gestione delle informazioni durante le riunioni e nella sede dove si svolgono le attività di R&D grazie alle lavagne interattive Ricoh integrate alla videoconferenza

A prescindere dalla dimensione, oggi tutte le imprese hanno bisogno di strumenti che abilitino la condivisione di informazioni, practice, dati tra team e dipartimenti, con l’obiettivo di migliorare la produttività, ottimizzare i flussi di lavoro e ridurre i costi operativi, grazie a modelli di collaborazione intelligente.

L’innovazione è fondamentale per competere in un mercato in costante cambiamento. E la cosa davvero importante è che questa trasformazione digitale riguardi non solo la garanzia di qualità e affidabilità ai clienti tramite prodotti studiati a pennello, bensì impatti anche i processi aziendali interni atta a migliorare l’efficienza organizzativa. Un’esigenza che diventa ancora più pressante oggi, se si considerano i termini di flessibilità e di lavoro da remoto.

Nice, multinazionale italiana attiva nell’home automation, home security e smart home, si è rivolta a Ricoh, per introdurre le sue soluzioni di Digital Workplace e nello specifico le lavagne interattive a supporto della collaboration negli uffici e nella sede dove si svolgono le attività di R&D.

Lavagne interattive per la collaboration

Semplificare e velocizzare la collaborazione tra le persone e la condivisione delle informazioni. È in quest’ottica che si cerca di studiare soluzioni intelligenti e automatiche per sale riunioni e spazi per i meeting.

Ciro Risi, System Administrator di Nice, spiega come in precedenza l’azienda usava strumenti manuali come le lavagne a fogli mobili oppure soluzioni come monitor a cui veniva collegato un PC come supporti nel corso di riunioni e brainstorming. “Una modalità operativa poco funzionale e inadeguata alle esigenze delle aziende di oggi in termini di flessibilità e di lavoro da remoto”.

Migliorare la condivisione di contenuti e presentazioni durante le riunioni e rendere più efficace la gestione delle informazioni alla base delle attività di Ricerca e Sviluppo. E’ stato questo lo scopo del progetto di Ricoh, già partner dell’azienda per i sistemi di stampa e multifunzione, che ha previsto l’installazione di sette lavagne interattive. Diverse le dimensioni a disposizione (55, 75, 65 e 84 pollici) da scegliere a seconda degli spazi di utilizzo.

Nello specifico, le lavagne interattive con display touch consentono di condividere file, scrivere annotazioni su documenti per poi salvarli, stampare e inviare via e-mail quanto visualizzato.

“Particolarmente interessante – commenta Ciro Risi – è la possibilità di integrare le whiteboard con tool per la videoconferenza per una collaborazione ancora più immediata tra tutte le sedi. Un altro aspetto molto apprezzato è la possibilità di collegare le lavagne ad altri dispositivi mediante rete wi-fi, per cui non servono cavi che comunque risulterebbero antiestetici”.

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