Enterprise Mobility Management

AirWatch, la nuova versione migliora end user experience e gestione di App ed endpoint

La divisione di VMware renderà disponibile AirWatch 8 dal primo trimestre 2015. Tra le principali evoluzioni un’ampia biometrica alternativa e autenticazione a più fattori, la gestione da un unico pannello di tutti i dispositivi aziendali – dai pc ai wearable ai device internet of things – e il quadro di controllo delle App interattivo

Pubblicato il 02 Mar 2015

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AirWatch, divisione di VMware e tra i principali fornitori mondiali di soluzioni di Enterprise Mobility Management, ha presentato AirWatch 8, la nuova versione della sua suite.

La release, spiega AirWatch in un comunicato, cambierà il modo in cui gli utenti finali interagiscono con la mobility aziendale, e semplificherà la gestione di ogni tipo di dispositivo e applicazione mobile combinando le funzionalità di prodotti diversi in una sola soluzione di gestione.

Le novità riguardano essenzialmente tre ambiti: la semplificazione della end user experience, con più capacità di risolvere i problemi in self service e quindi minor necessità di coinvolgere l’IT aziendale; gestione degli endpoint; e gestione delle Mobile App.

Nel primo ambito c’è per esempio la possibilità di pre-registrare i dispositivi Intel con sistema Android e di auto-iscriversi una volta che un dispositivo viene acceso con un agente persistente; un’ampia biometrica alternativa e autenticazione a più fattori, tra cui la prima integrazione del settore del Touch ID di Apple nell’AirWatch SDK e l’integrazione con EyeVerify, per la sostituzione della password con la scansione oculare; un’interfaccia d’iscrizione web ridisegnata, per offrire all’utente un’esperienza più intuitiva durante il processo di registrazione e per ridurre le chiamate di assistenza al personale informatico, e l’integrazione con AppleCare.

Nel secondo ambito l’obiettivo di AirWatch è di unificare la gestione di praticamente tutti i dispositivi degli utenti finali da un unico pannello di controllo: smartphone, tablet, computer portatili, PC, e anche dispositivi rugged e periferiche, wearable, e dispositivi Internet of Things (IoT).

Nel terzo ambito tra gli elementi più interessanti ci sono Il nuovo quadro di controllo delle applicazioni interattivo, che fornisce approfondimenti sulla base di dettagliate statistiche sulle applicazioni, programmi di distribuzione e adozioni di versione; l’implementazione flessibile delle app, che permette all’IT di configurare i parametri di distribuzione tra i gruppi e di attribuire le priorità nella programmazione della distribuzione per app interne, per evitare conflitti tra le configurazioni dei gruppi; l’integrazione avanzata con Box per l’accesso sicuro dei contenuti, la collaborazione e la modifica dei documenti utilizzando AirWatch Content Locker; e il lancio di AirWatch Video, per potenziare la scalabilità delle organizzazioni e per garantire le iniziative video a livello aziendale e la formazione con la rete di distribuzione di contenuti (CDN), compreso il leader del video hosting Wistia.

«L’Enterprise mobility management sta evolvendo da soluzioni dedicate a singoli prodotti a piattaforme complete che si concentrano sulla soddisfazione dell’utente finale, all’abilitazione delle applicazioni e alla centralizzazione della gestione degli end-point – commenta nel comunicato Stacy Crook, Research Director, Enterprise Mobility research practice di IDC -. Con AirWatch 8, AirWatch sta compiendo il passo successivo verso una piattaforma in grado di soddisfare diverse esigenze aziendali e in grado di gestire i bisogni dei clienti nel corso degli anni a venire».

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