Rubriche - M2M

Un sensore controlla il microclima per un vino di qualità

Nella Stagecoach Vineyard di Napa County (California), sono coltivati, circa 500 ettari di vigneti di Cabernet. La vigna Californiana è anche banco di prova…

Pubblicato il 01 Ott 2008

vino-126598-130318171933

Nella Stagecoach Vineyard di Napa County (California),
sono coltivati, circa 500 ettari di vigneti di Cabernet. La
vigna Californiana è anche banco di prova per un nuovo sistema
basato su una rete wireless di sensori che raccoglie misure
relative all’umidità del suolo, alla velocità del
vento, alla temperatura e umidità che consente di “avere
il polso” della vigna, monitorandone il microclima per
determinare la frequenza e la quantità di acqua necessaria per
una irrigazione ottimale.

La soluzione wireless M2m è stata sviluppata dalla
Crossbow Technology, una società di 90 persone,
particolarmente attiva nel campo delle reti di sensori wireless
per la Difesa federale Advanced Research Projects Agency e che
ha già realizzato altri sistemi basati su sensori per
l'industria del trasporto
aereo. Il sistema
wireless utilizzato per i vigneti di Stagecoach rappresenta un
esempio di quella che viene definita "agricoltura di
precisione” che in questo caso cerca di ottimizzare il
microclima di ogni sottosezione (circa 0,4 ettari per le zone
collinari e circa 20 ettari per quelle pianeggianti)
dell’intera coltivazione, che si estende spesso su grandi
distese di terra.

Lo scopo è proprio quello di creare le condizioni ideali
per la massima qualità del raccolto monitorando e controllando
le condizioni anche di piccoli appezzamenti di terra. La
soluzione attualmente in funzione, è costata al viticoltore
circa 3.400 dollari, e si compone di tre nodi di rilevamento
che raccolgono i dati e li trasmettono attraverso un gateway
all’application server consultabile via Web da qualsiasi
dispositivo collegato a Internet.

Oltre alla misurazione di temperatura e umidità sopra il
livello del suolo, sono conficcati nel terreno, alla
profondità di 1 e 3 piedi, anche alcuni bastoni che fungono da
sensori di umidità e che consentono di monitorare “ciò
che le radici stanno vivendo", come dichiara il
responsabile della vigna.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Articoli correlati

Articolo 1 di 2