Come le interfacce grafiche QT entrano nel mobile | Internet 4 Things

QT è un framework di sviluppo multipiattaforma per lo sviluppo di interfacce grafiche. Da molti anni è apprezzato nel mondo opensource: si è, infatti,…

Pubblicato il 18 Apr 2011

QT è un framework di sviluppo multipiattaforma per lo
sviluppo di interfacce grafiche
. Da molti anni è
apprezzato nel mondo opensource: si è, infatti, sempre
dimostrato un’ottima soluzione per creare interfacce
grafiche gradevoli ed efficaci sia in ambiente Windows, che in
ambiente Linux. Le librerie QT sono state largamente
adottate da numerosi software rinomati come Google Earth, KDE,
Adobe Photoshop Album, Skype e da molteplici produttori

come Samsung, Philips e Panasonic. L’obiettivo originario
era offrire la possibilità di programmare l’interfaccia
grafica di una applicazione una sola volta per poi renderla
disponibile sulla piattaforma desktop desiderata
dall’utente. Negli ultimi 12 mesi QT si è presentata alla
ribalta del mondo dei programmatori Mobile, grazie ad una
importante scelta fatta da Nokia
. Quest’ultima,
infatti, da sempre afflitta da una eccessiva frammentazione delle
proprie piattaforme di sviluppo ha deciso di arricchire la
propria offerta di strumenti di sviluppo con l’adozione di
QT, offrendo la possibilità di programmare tramite
un’unica soluzione buona parte delle proprie piattaforme.

A tale scopo sono state estese le potenzialità del framework
consentendo oltre alla possibilità di creare interfacce
grafiche, con gli specifici requisiti del contesto Mobile, anche
la possibilità di accedere a funzionalità del sistema operativo
e dell’hardware. Attualmente è possibile
programmare con QT sui terminali Symbian, Maemo e sulla nuova
piattaforma Meego
; a tal proposito va sottolineato che
il nuovo sistema operativo nato dalla collaborazione tra Nokia e
Intel sarà il cuore non solo di smartphone ma anche di
set-top-box, netPc (alcuni già in commercio) e software per
automobili. La soluzione proposta è sicuramente molto
interessante ed i primi risultati in termini di semplificazione
rispetto alle precedenti soluzioni Nokia sono evidenti. La
piattaforma non è ancora pienamente consolidata ma sicuramente
in crescita; inoltre i recenti sviluppi svelano una soluzione di
qualità ed in costante miglioramento.

di Edoardo Vannutelli Depoli,
assegnista di Ricerca presso il Politecnico di Milano

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