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Duecento access point rendono wireless l’Ateneo di Brescia

L’Università di Brescia ha attivato una copertura wireless negli ambienti delle quattro Facoltà, permettendo agli studenti di navigare con i propri...

L’Università di Brescia ha attivato una copertura
wireless negli ambienti delle quattro Facoltà, permettendo
agli studenti di navigare con i propri dispositivi direttamente
dalle aule. Il progetto, che rientra nell’iniziativa
“Un cappuccino per un PC”, assicura la copertura
senza fili a tutti i locali della Facoltà di Ingegneria,
mentre nelle altre Facoltà interessate sono state coperte le
aree maggiormente utilizzate dagli studenti: aule didattiche e
studio, sale lettura, biblioteche e alcuni spazi esterni, quali
i chiostri di San Faustino e la parte superiore della scalinata
di Santa Chiara, la biblioteca di Economia e Giurisprudenza e i
Chiostri del Carmine.

In totale sono stati installati 192 access point
Alcatel-Lucent che, considerando una media di 40 utenti serviti
ognuno, consentiranno la connessione simultanea di circa 8.000
studenti, a una velocità, secondo le parole di Mario Pasquino,
direttore del Dipartimento IT di Lais, società aggiudicataria
dell’appalto, «equivalente alla normale banda larga
casalinga». Per l’installazione dei dispositivi di
rete sono state sfruttate le canalizzazioni esistenti in modo
da non deturpare il patrimonio artistico e architettonico
dell’Università.

La rete wireless permette a utenti diversi
l’accesso a servizi specifici: i docenti hanno accesso a
tutte le risorse di facoltà, compresi i server di
dipartimento; gli studenti possono accedere a tutte le banche
dati dell’Ateneo, a tutti i servizi didattici (iscrizione
agli esami, materiale didattico, ecc.) e liberamente al web;
infine gli ospiti possono navigare in Internet, con servizi
limitati dai firewall delle facoltà. Secondo l’Ing.
Fabio Pedretti, Responsabile del progetto Wireless per
l’Università di Brescia, una delle principali criticità
è stata l’autenticazione dei diversi utenti alla rete
wireless, che ha richiesto la creazione di un’interfaccia
specifica tra il server RADIUS e i database di Ateneo
utilizzati per docenti, studenti e ospiti. Il progetto ha
previsto anche campagne di promozione del servizio
all’interno della guida dello studente e tramite annunci
sul sito dell’università; inoltre sono stati installati
alcuni manifesti, nelle diverse Facoltà, per individuare le
zone coperte dal segnale.

Attualmente l’accesso wireless è utilizzato
quotidianamente da circa 500 studenti (su media mensile) e
oltre 100 docenti unici. Nel futuro si prevede
l’estensione della rete a tutti gli ambienti
dell’Università, sfruttando anche il protocollo 802.11n
per raggiungere quelle aree “difficili” da coprire,
e l’utilizzo di sistemi VoIP integrati a livello di
Ateneo per tutto il personale (docente e non docente).

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