e-Health

Un sistema basato su RFId per migliorare il rifornimento di prodotti negli ospedali

Euroclone – realtà che opera nel settore delle biotecnologie e della diagnostica – ha adottato un sistema basato su tag RFiD apposti sui prodotti per monitorare le informazioni relative alla loro disponibilità e provvedere al reintegro in maniera più efficiente

Pubblicato il 19 Dic 2012

contact tracing

Euroclone opera nel settore delle biotecnologie e della diagnostica ed ha deciso di dotarsi di un sistema basato su tecnologia RFId per la gestione dei propri asset.

L’azienda è ora in grado di registrare il prelievo delle confezioni e delle provette dai frigoriferi dislocati presso i clienti finali (ospedali e laboratori) e di monitorare le date di scadenza, provvedendo al reintegro delle scorte. I prodotti di laboratorio sono contrassegnati da tag RFId e, quando passano attraverso l’apposito varco, vengono automaticamente riconosciuti. Quando l’operatore preleva un prodotto, l’informazione viene inviata contestualmente alla sede di Euroclone per la fatturazione e il reintegro delle scorte.

Tra i benefici, un’eliminazione dei tempi di registrazione e dei possibili errori relativi con un significativo impatto sul business , anche in termini di qualità del servizio al cliente finale. A ciò si aggiunge la possibilità di pianificare lo stock sulla base dei consumi aggiornati in tempo reale, grazie ad un resoconto giornaliero dei prelievi.

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