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Pagamenti con carta di credito su iPhone e iPad per la forza vendita di Just Eat

Just Eat, filiale italiana del gigante del take away mondiale, ha deciso di adottare un servizio per permettere all’intera forza vendita di ricevere...

Just Eat, filiale italiana del gigante del take away mondiale, ha deciso di adottare un servizio per permettere all’intera forza vendita di ricevere pagamenti con carte di credito direttamente su iPhone o iPad. Il sistema è stato realizzato da payleven e consiste di un piccolo lettore da connettere allo smartphone che permettte di “strisciare” la carta di pagamento, al pari di un POS tradizionale.

Just Eat permette di ordinare pasti online dagli oltre 200 ristoranti affiliati che offrono un’ampia gamma di cucine: dalla italiana all’araba, dall’indiana alla messicana e alla vegetariana. È possibile ricercare il ristorante in base alla vicinanza alla propria posizione o al tipo di cucina grazie all’App per dispositivi mobili o al sito (sia per Mobile che per PC) e, una volta effettuata la prenotazione, la consegna verrà realizzata dal ristoratore a cui si effettuerà il pagamento.

«La nuova soluzione ci permette di lavorare sul campo in modo più efficiente, riducendo in maniera esponenziale le visite presso i ristoratori – ha spiegato Benvolio Panzarella, Direttore Generale dell’azienda -. L’implementazione di questo processo apporta benefici non solo a noi quanto anche ai vari ristoratori e, in ultima analisi, ai nostri consumatori, che disporranno di una più ampia selezione di cucine tra cui scegliere, in modo più rapido. È per noi entusiasmante essere i primi in Italia ad adottare una tecnologia così innovativa».

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Just Eat è infatti il primo operatore italiano ad utilizzare il servizio offerto da payleven, start-up fondata a marzo di quest’anno finanziata da Rocket Internet, l’incubatore internazionale che ha lanciato, tra gli altri, CityDeal, ora parte di Groupon, e Zalando. Il sistema permette di convertire uno smartphone o un tablet in uno strumento in grado di accettare qualsiasi carta di pagamento al pari di un POS tradizionale, ed è il primo del genere in Italia nato sulla scia del travolgente successo ottenuto da Square negli Stati Uniti.

Come si legge nell’articolo “Il cellulare si trasforma in un POS per accettare pagamenti con carte di credito”, l’Italia potrebbe rappresentare un mercato interessante per queste tipologie di soluzioni, se pensiamo al Mobile POS come ad uno strumento che può rivelarsi di grande utilità per tutti i professionisti e più in generale per quei lavoratori che accettano pagamenti in mobilità. Ambulanti, tecnici, tassisti e agenti assicurativi: le opportunità di utilizzo sono notevoli.

«Le tradizionali soluzioni per accettare pagamenti con carta sono spesso costose, non mobili e non adatte alle esigenze di piccoli e medi esercenti – spiega l’Amministratore Delegato di payleven Italia, Alberto Adorini -. In Italia almeno il 60% degli esercizi commerciali non possiede un POS, il più delle volte a causa degli alti costi di installazione e degli onerosi canoni mensili. payleven non ha costi fissi, e tutto si basa su una piccola commissione sul transato.»

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