Mobile marketing

Geo-marketing: Waze invita a provare la nuova Reebok

L’App di ‘social mapping’, appena acquisita da Google, segnala la disponibilità del modello RealFlex U-FORM+ quando gli utenti italiani di smartphone s’avvicinano a uno dei 200 punti vendita Intersport

Pubblicato il 31 Mag 2013

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Promuovere una calzatura sportiva dotata delle più avanzate tecnologie, con le tecnologie più innovative di mobile marketing. E’ l’obiettivo che si è posta Reebok con la campagna di geo-marketing per il lancio del suo modello RealFlex U-FORM+, una scarpa ultraleggera che incorpora una tecnologia esclusiva per modellare la tomaia adattandola perfettamente alla forma del piede.

In pratica la scarpa va riscaldata per alcuni minuti con un phon, e quando il riscaldamento è completo, il logo sul retro della scarpa cambia colore: a questo punto basta indossare la scarpa, aspettare 2 minuti e la speciale tecnologia U-FORM+ adatta la tomaia modellandola perfettamente alla forma del piede.

Per lanciare questo prodotto, Reebok ha deciso di puntare appunto su una campagna innovativa, capace di integrare advertising, mobile e informazioni di servizio per condurre fisicamente i potenziali clienti nei punti vendita (drive-to-store). Per questo si è affidata a Lumata, concessionaria esclusiva in Italia di Waze, l’App di ‘social mapping’ per iOS e Android. La caratteristica unica di Waze è che modifica le mappe geografiche in tempo reale in funzione delle segnalazioni degli utenti, che possono introdurre aggiornamenti e segnalazioni di eventi (ingorghi, code, deviazioni, ecc.) anche direttamente, tramite un map editor. Waze conta circa 2,7 milioni di utilizzatori in Italia e 40 milioni nel mondo.

Waze per inciso si può definire il fenomeno del momento nel mercato Mobile, segno dell’enorme importanza delle mappe per gli utenti di smartphone e tablet. Al Mobile World Congress 2013 di Barcellona ha vinto il ‘Best Overall Mobile App’ dei 2013 Global Mobile Awards battendo concorrenti come Dropbox, Flipboard e Square.

Ma soprattutto in giugno c’è stata un’asta miliardaria per l’acquisizione di Waze, di cui già Microsoft possiede un pacchetto azionario: Facebook avrebbe offerto un miliardo di dollari per questa start-up israeliana (ma l’accordo sarebbe saltato perché Waze non vuole trasferire la sua sede in California), ma alla fine l’ha spuntata Google, che avrebbe sborsato una cifra tra 1 e 1,3 miliardi di dollari.

Nel caso di Reebok, i 200 punti vendita della catena Intersport coinvolti nel lancio della RealFlex U-FORM+ sono stati inseriti nelle mappe di Waze, e vengono visualizzati da tutti gli utenti di smartphone iOS e Android quando questi ultimi giungono nelle vicinanze di uno di essi, segnalando la possibilità di andare a provare subito il prodotto.

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