Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

Direttore Responsabile: Mauro Bellini

CERCA
MENU
Direttore responsabile: Mauro Bellini

.Mobile App

Download e fatturati delle App: i fenomeni Tinder e APUS Launcher. In Italia editori al top degli incassi

L'App Annie Index rivela le performance dei software per smartphone nel marzo 2015. Per gli incassi in forte ascesa il network per il dating, per numero di scaricamenti invece domina il messaging e si evidenzia il "lanciatore" di sistemi operativi cinese. In Italia le top 3 per fatturato sono le App di Corriere della Sera, Whatsapp e Repubblica

Ormai si capisce come gira il mondo (anche) dando uno sguardo alle Mobile App che vanno per la maggiore. Esiste una speciale classifica redatta ogni mese da App Annie, specialista californiana di analytics e business intelligence, che mette in evidenza non solo i software più scaricati su smartphone e tablet, ma anche quelli più performanti dal punto di vista delle entrate. L’App Annie index, così si chiama la classifica, ha per esempio messo in evidenza per il mese di marzo 2015 la rapida ascesa di APUS Launcher, all’interno di Google Play, lo store riservato agli utenti Android e stabilmente dominato a livello mondiale da Whatsapp, Facebook Messenger, Facebook e CleanMaster.

APUS Launcher, varato solo sei mesi fa, si sta facendo velocemente largo tra veri mostri sacri dello smartphone posizionandosi al settimo posto delle app più scaricate di marzo. Si tratta a questo punto di uno dei “lanciatori” di sistemi operativi più quotati. Un launcher è praticamente un’App che organizza e lancia tutte le altre App.

Il motivo del successo di APUS secondo gli analisti di App Annie è la popolarità nei mercati emergenti, e specialmente in Brasile, Russia e India, dove il software, leggero, personalizzabile e molto efficiente, è perfetto per ottimizzare le prestazioni di smartphone dalle poche pretese. Certo, restare sulla cresta dell’onda nello store di Google è tutt’altro che semplice, ma Tao Li, fondatore della società (con alle spalle un passato da vice president in Qihoo360, colosso cinese della app economy), può contare su una recente iniezione di capitale da 100 milioni di dollari, grazie ai quali mantenere la traiettoria per rimanere in shortlist non sarà un’impresa impossibile.

Sul fronte delle applicazioni che generano più introiti si distingue invece Tinder. Grazie al lancio del servizio premium, Tinder Plus, gli utenti dell’agenzia matrimoniale formato mobile possono ora, pagando, incontrare nuove persone in aree specifiche e non più semplicemente indirizzando la ricerca in termini di distanze chilometriche. Con un balzo di 41 posizioni, dunque, a marzo Tinder ha raggiunto il decimo posto, subito dietro Viber, di una classifica dominata da Line, una app che permette di leggere manga (i fumetti giapponesi) direttamente sul display dello smartphone.

Così come APUS Launcher ha mietuto grande successo nei mercati emergenti, Tinder funziona soprattutto tra Regno Unito e USA, facendo guadagnare al gruppo cui appartiene, InterActiveCorp (società americana a cui fanno capo altre app simili e similmente profittevoli, come Match.com e OkCupid), sei posizioni, arrivando addirittura alla medaglia d’argento per quanto riguarda gli incassi. Chi c’è sul gradino più alto del podio? Ritorna il nome di Line, che trionfa anche in ambiente iOs, tra le app più redditizie, dove però si attesta al terzo posto dopo Spotify e Pandora Radio.

La situazione in Italia

In Italia il panorama è decisamente diverso, per lo meno per quanto riguarda le classifiche di App e sviluppatori che producono maggiori introiti. Sia in ambiente Android che iOs, le aziende in cima alla lista sono infatti RCS e Gruppo L’Espresso, seguite da Facebook. Al sesto posto c’è un altro editore, Il Sole24Ore. La app del giornale di Confindustria però sta crescendo rapidamente, e ha guadagnato la quinta posizione nella chart dei ricavi, occupata nei primi tre posti da Corriere della Sera, Whatsapp e Repubblica.

Tra le altre app a pagamento presenti nella top ten segnaliamo anche La Stampa, Lovoo e Meetic, che confermano che pure in Italia il dating online è un forte motore per lo sviluppo del mobile business, insieme all’informazione e alla messaggistica. Rispetto alle App col maggior numero di download, la situazione tricolore non è dissimile da quella mondiale, e il ranking è capitanato da gruppi americani e cinesi. Le company più “scaricate”? Facebook, Google, Cheetah Mobile e Microsoft, mentre le cinque app col maggiore numero di download di marzo sono Whatsapp, Facebook Messenger, Facebook, Skype e Instagram, col dominio quasi incontrastato dei software di Mark Zuckerberg.

Cloud
Dai dati dell'Osservatorio Industria 4.0 la fotografia dell'I4.0 nel nostro paese: con Industrial IoT e Analytics che trascinano il mercato, con il...
23 Giugno 2017
Vai all'articolo
?>