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AppQuality conquista Italian Angels for Growth e Club degli Investitori

La startup porta a casa un investimento da parte dei due fondi. In campo anche il Club Italia Investimenti 2 di Cristiano Esclapon e il gruppo Digital360

AppQuality seduce i soci di Italian Angels for Growth (Iag), quelli del Club degli Investitori (Cdi) e altri investitori. La startup specializzata in analisi di siti internet e applicazioni per l’individuazione di aree critiche su cui intervenire ha ottenuto un finanziamento da 400 mila euro. Consulenti legali dell’operazione sono stati Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners per i soci Iag e lo studio legale Mirabile Marchesi per AppQuality.

La piattaforma, che offre una suite di soluzioni che permette di eliminare i feedback negativi da parte dell’utente finale e di ottimizzare l’esperienza di utilizzo dei prodotti digitali, di accelerare i tempi e abbassare i costi del processo di sviluppo e testing su ogni tipologia di smartphone o altro device, ha convinto oltre a Italian Angels for Growth e Club degli Investitori anche il fondo Club Italia Investimenti 2 di Cristiano Esclapon e il gruppo Digital360 (editore di questa testata), quotato all’Aim Italia di Borsa Italiana e guidato da Andrea Rangone.

“Grazie al supporto dei business angel avremo la possibilità di sviluppare una nuova metodologia per l’ottimizzazione digitale, raddoppiare il team di lavoro, conquistare il mercato italiano ed entrare nel mercato estero a partire già dal 2018 – commenta Luca Manara, co-founder e ceo di AppQuality –. Ecco perché i soci della start up hanno deciso di reinvestire gli utili non distribuiti, portando il valore complessivo degli investimenti a oltre 500 mila euro”. AppQuality viene descritta dagli angel Gaetano Liggieri e Gianluca D’Agostino, che hanno guidato l’investimento e che ora rappresentano il veicolo dei soci Iag e Cdi in consiglio di amministrazione, come “una delle realtà emergenti più interessanti ed innovative del panorama italiano di soluzioni B2B, una compagine giovane ma che ha già dimostrato di poter acquisire e sviluppare Clienti top e di validare un business model profitable”, aggiungendo che “ora la sfida è l’accelerazione della crescita e la scalabilità del modello”.

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29 novembre 2016