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Speciale Sanità: Medic4all propone una soluzione di Telemedicina per i pazienti in lista d’attesa per un trapianto di cuore

A Siena per il controllo a distanza viene utilizzata la Clinica da polso Medic4all, in grado di analizzare sette diversi parametri vitali, migliorando il servizio senza aumentare i costi  

Pubblicato il 01 Apr 2009

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Al Policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena è in
corso un progetto dedicato ai pazienti in lista d’attesa
per un Trapianto di Cuore, nato dalla collaborazione tra
Engineering Ingegneria Informatica e Medic4all, per monitorare
costantemente i pazienti in lista d’attesa o in
valutazione per l’inserimento in lista, in cura presso la
Cardiochirurgia dei Trapianti dell’Azienda Ospedaliera
Universitaria Senese diretta dal dottor Massimo Maccherini. Ad
ogni paziente viene fornita la Clinica da polso Medic4all, in
grado di analizzare sette diversi parametri vitali, quali
pressione diastolica e sistolica, frequenza cardiaca e
respiratoria, SP02, temperatura, e ECG. I valori misurati dal
paziente presso il proprio domicilio vengono trasmessi in tempo
reale alla postazione di controllo nell’ambulatorio
ospedaliero, e se necessario, può essere attivata anche una
videoconferenza tra medico e paziente. A sei mesi di distanza
il dott. Maccherini conferma le premesse e spiega che
“controllare i pazienti a distanza è stato importante
dal punto di vista clinico”. “La percentuale di
contatto –continua – è aumentata, eseguiamo maggiori
controlli oltre a quello semestrale già previsto dal
protocollo, con il risultato di un miglioramento del servizio
senza aggravio di costi per il sistema sanitario. Abbiamo
raggiunto un maggior equilibrio clinico e quindi anche la
riduzione del tempo di ricovero ospedaliero. Inoltre siamo
convinti che la prevenzione secondaria in questi pazienti
consenta di intervenire precocemente con la terapia in modo da
tenere il più possibile il paziente a casa. I pazienti si
sentono più seguiti e sono quindi psicologicamente più
tranquilli. In caso di necessità arrivano prima ai controlli e
in condizioni non drammatiche: questo è un notevole
miglioramento della qualità della vita”. Non va infine
trascurata anche la ricaduta scientifica. “Estendendo il
sistema anche a pazienti che sono in valutazione trapianto, ma
non ancora in lista – conclude Maccherini – si può capire come
variano nel tempo parametri di particolari e gravi forme di
scompenso cardiaco”. Soddisfazione è stata espressa
anche dai sostenitori dell’iniziativa e apprezzamento per
il valore etico del progetto è stato manifestato dal Comune di
Siena, a partire dal Sindaco Maurizio Cenni: “Con questo
progetto Siena si conferma una città solidale e attenta alle
innovazioni tecnologiche, soprattutto quelle mirate alla
salvaguardia dei cittadini”. “La gestione integrata
tra ospedale, casa e ufficio – precisa l’Ing. Michele
Cinaglia, presidente di Engineering – rende possibili
performance solo intuibili fino ad oggi. Fatti che permettono
di alzare il livello di servizio tenendo sotto controllo la
spesa sanitaria pubblica senza dovere scendere a compromessi in
termine di quantità e qualità di servizio”. Un migliore
servizio al cittadino, quindi, come spiega il Dott. Shai Misan,
AD di Medic4all “Un sistema di monitoraggio
miniaturizzato facile da usare come la clinica da polso
associata alla video conferenza permettono di rafforzare il
rapporto medico paziente erogando più servizi di ottima
qualità con maggiore compliance clinico dei pazienti”.
Questi risultati positivi sicuramente potranno contribuire alla
diffusione della sanità digitale e della telemedicina,
soprattutto se si tiene conto che si stima che la sanità
digitale in Italia possa portare ad un risparmio di almeno il
10% su una spesa annuale di circa 130 miliardi di Euro/ anno
(Fonte: Confindustria, 2009).

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