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Politecnico di Milano: in crescita le applicazioni per il pagamento di beni e servizi con il cellulare. Il mercato italiano sembra pronto al decollo

È da molti anni che si discute sulle potenzialità del Mobile Payment – in particolare per la gestione dei Micropagamenti (inferiori a circa 15 euro)...
È da molti anni che si discute sulle potenzialità del Mobile
Payment – in particolare per la gestione dei Micropagamenti
(inferiori a circa 15 euro) – ma queste potenzialità non
si sono ad oggi ancora concretizzate, se non per
pochissime ed isolate esperienze estere. Su
questo tema si è focalizzata la ricerca presentata di recente
dall’Osservatorio NFC & Mobile Payments del
Politecnico di Milano
(www.osservatori.net), che, dopo
una dettagliata e articolata analisi, arriva a concludere che il
mercato, benchè ancora in una fase embrionale, è finalmente
giunto ai blocchi di partenza.
Da un lato, infatti, il quadro normativo apre lo
scenario competitivo a nuove tipologie di operatori – gli
Istituti di Pagamento – e nel contempo chiarifica le regole
per il Mobile Payment a livello comunitario. Dall’altro,
le nuove generazioni di cellulari saranno nativamente
dotate di tecnologie NFC
per la comunicazione a corto
raggio. Anche il mondo degli esercenti – i grandi retailer
in primis – inizia ad avere una buona consapevolezza delle
potenzialità di queste soluzioni. Ed infine i consumatori
– soprattutto i giovani, ma non solo – spingono per
un uso del cellulare sempre più pervasivo.
In dettaglio, l’Osservatorio ha analizzato le applicazioni
di Mobile Payment “in senso stretto”, nelle due
declinazioni principali:
Mobile Remote Payment, i servizi che
consentono di effettuare un pagamento a distanza tramite rete
cellulare, ad esempio lo ski pass o la ricarica di una smart card
per il video on demand su Tv digitale terrestre;
Mobile Proximity Payment, i servizi in cui il
pagamento viene effettuato in prossimità, ossia vi è una
vicinanza fisica tra acquirente e prodotto/servizio acquistato,
quali ad esempio la spesa presso un punto vendita della grande
distribuzione o il pagamento del biglietto su un mezzo di
trasporto. Le tecnologie che abilitano questi servizi sono quelle
che operano a corto raggio, come l’RFId NFC (Near Field
Communication) o il Bluetooth.
Da una ricerca di Visa Europe, si stima che i consumatori europei
eseguano 360 miliardi di transazioni in contanti all’anno,
l’80% delle quali avvengono per pagamenti inferiori a 15
euro. In Italia, la media di transazioni con contante
sale al 93%
e il numero totale delle transazioni
(effettuate con qualunque metodo di pagamento) è di 38.1
miliardi, di cui 21.5 miliardi inferiori a 15 euro. In questo
scenario, la comparsa sul mercato di soluzioni di Mobile
Proximity Payment rappresenta un’opportunità importante
per accelerare il fenomeno di erosione nell’utilizzo del
contante.
L’Osservatorio del Politecnico ha identificato in
Italia, a dicembre 2009, un solo progetto sperimentale di Mobile
Proximity Payment (del Credito Valtellinese) e 26 applicazioni di
Mobile Remote Payment
, un numero in crescita: dal
pagamento del parcheggio tramite Sms, ai biglietti sul Mobile
site di Trenitalia.
Analizzando in dettaglio le applicazioni di Mobile Remote
Payment
, 20 sono per l’acquisto di beni o servizi
mentre 6 sono applicazioni per il trasferimento di denaro P2p
(Money Transfer) o per la ricarica di carte di pagamento
prepagate, tipo Poste Pay. Lo studio si focalizza sulle
20 applicazioni per l’acquisto di beni e di
servizi
, evidenziandone un aumento del
25%
rispetto al 2008 (erano 16). Emerge, dunque, una
notevole effervescenza nel mercato: sono state sviluppate,
infatti, molteplici piattaforme con caratteristiche differenti da
numerosi player. Dall’altro lato, emerge una
mancanza di standardizzazione, che è anche in
parte la causa della limitata diffusione di alcune applicazioni
troppo specifiche e settoriali.
Dalla dinamica dell’ultimo anno emergono alcuni trend
interessanti. Il pagamento della sosta continua ad essere
il principale servizio offerto
per la semplicità
nell’utilizzo (dopo aver associato la targa della propria
automobile al numero di cellulare, l’attivazione del
pagamento può essere fatta tramite un semplice Sms con il codice
della zona in cui si effettua il parcheggio) e la comodità per
gli utenti (il servizio consente di non avere più monetine
contate e poter attivare e disattivare la sosta anche per
frazione di ore e prolungarla anche a distanza).
I servizi nel settore
dell’intrattenimento, invece, sono
diminuiti rispetto al 2008. Tra quelli non più attivi vi sono
alcuni sistemi di pagamento dello skipass tramite
Sms
: mentre in alcuni comprensori hanno riscontrato
buoni risultati (ad esempio nel comprensorio Breuil-Cervinia), in
altri, per mancanza di commitment e della giusta promozione del
servizio, non hanno ottenuto i benefici attesi e sono stati
dismessi (ad esempio il caso di Funivie di Campiglio). Sono
invece aumentate le ricariche telefoniche degli operatori
di telefonia mobile
, che sfruttano pienamente le
peculiarità del telefono cellulare, quali immediatezza e
mobilità. Aumentano anche i servizi per il pagamento dei
trasporti
. In particolare Trenitalia, oltre al servizio
Postoclick di prenotazione su portale Tim, nell’ultimo anno
ha lanciato sia un’applicazione sia un Mobile site da cui
è possibile effettuare il pagamento attraverso Carta di Credito.
Meridiana ha sviluppato un Mobile site da cui è possibile
acquistare biglietti aerei. Inoltre, il pagamento del biglietto
urbano a Siena può avvenire via Sms con Ticco e Atac Roma
consente il pagamento del biglietto via Sms. Crescono
sensibilmente i servizi categorizzati come “altro”,
grazie al lancio di nuovi servizi di Mobile
Commerce
che consentono l’acquisto di differenti
tipologie di prodotti. Fra questi, l’abbigliamento (ad
esempio la collezione dell’Emporio Armani), i beni di lusso
(Yoox), i libri (Bol.it), l’elettronica di consumo
(Mediaworld).
È opportuno, inoltre, evidenziare che alcuni dei servizi citati,
ad esempio la vendita di biglietti tramite Mobile site di
Trenitalia e le soste, hanno ottenuto buoni risultati in
termini sia di numero di utilizzatori sia di numero di
transazioni effettuate
.
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23 Giugno 2017
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