Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

Direttore Responsabile: Mauro Bellini

CERCA
MENU
Direttore responsabile: Mauro Bellini

.Mobile App

Gioco online: in ascesa il canale Smartphone, e il Tablet promette bene

L’Osservatorio Gioco Online del Politecnico di Milano ha analizzato la presenza dei 143 operatori autorizzati in Italia sui canali più innovativi: Social Network, Smartphone, Tablet e Connected TV

La spesa degli italiani nel Gioco Online nel 2012 è stata pari a 749 milioni di euro, con un introito per lo Stato di 182 milioni, e circa 800mila giocatori attivi ogni mese. Grandi numeri che definiscono quindi un mercato di rilevanza nazionale, fotografato dall’Osservatorio Gioco Online della School of Management del Politecnico di Milano. Approfondiremo qui in particolare le dinamiche nell’uso dei canali più innovativi per fruire dei giochi online: Social Network, Tablet, Smartphone e Connected TV. Ma prima è utile qualche dato più generale per inquadrare nel modo migliore le dimensioni del mercato.

Pur essendo aumentato solo del 2% rispetto al 2011, il Gioco Online è comunque di uno dei mercati dell’entertainment più importanti nel nostro Paese: superiore di 100 milioni rispetto al botteghino del cinema, e triplo rispetto agli incassi degli stadi del calcio, è inferiore solo a quello dei videogame, che vale circa un miliardo. Rispetto ad altri mercati online, invece, il Gioco perde terreno: per esempio il Digital Content (acquisto online di news, musica, video, Mobile App, ecc.) e l’eCommerce B2C nel 2012 sono cresciuti di oltre il 20% raggiungendo rispettivamente valori di un miliardo e 9,6 miliardi di euro.

Articolando il mercato nelle componenti principali, la spesa per le Scommesse Sportive nel 2012 è stata di 170 milioni (-20%), quella per il Poker, nelle varianti “a Torneo” e “Cash”, è scesa a circa 350 milioni (-7%), quella per i Casinò Game è triplicata, sfiorando i 150 milioni, quella per gli altri giochi di carte “a torneo” (Blackjack, Scopa, Burraco, ecc.), benché trascurabile in valore assoluto, è salita del 7%, sfiorando i 12 milioni, e la spesa per tutti gli altri giochi (Bingo, Scommesse Ippiche e Concorsi a pronostico, ecc.) è diminuita del 20% scendendo a 75 milioni.

 

Social Network: presenza in aumento, ma poco convinta

Come anticipato, scendiamo ora nel dettaglio dell’evoluzione nell’uso dei nuovi canali per il Gioco Online. Nella sua più recente edizione, l’Osservatorio ha censito la presenza di tutti i 143 operatori di gioco su Social Network, Smartphone, Tablet e Connected Tv. Per quanto riguarda i Social Network, la presenza aumenta ma rimane poco convinta. Dei 143 operatori censiti a marzo 2013, oltre il 60% è presente su almeno uno dei quattro principali siti (Facebook, Twitter, YouTube e Google+), e quasi un terzo è presente su tutti e quattro.

Attraverso i Social Network gli operatori puntano a promuovere il brand, a ingaggiare nuovi clienti (per esempio proponendo bonus extra se si apre un conto a partire dalla pagina Facebook oppure facendo provare dei giochi nella cosiddetta modalità “for fun” senza vincita), a sviluppare la community offrendo contenuti esclusivi (video, interviste, ecc.) e a stimolare l’interazione tra gli utenti (per esempio dando l’opportunità di commentare le giocate nell’ambito del Poker). In alcuni casi, la presenza sui social è volta a dare maggiore sicurezza ai giocatori che, a fronte di un problema o un’incomprensione, ricevono immediatamente una risposta dall’operatore.

Il canale Social Network nel Gioco online però non è decollato, sottolinea l’Osservatorio, che parla di utilizzo molto spesso velleitario e di rarità di progetti sviluppati ad hoc, che sfruttano pienamente le potenzialità dei Social Network, a causa di una scarsa convinzione da parte di molti operatori. «Abbiamo la sensazione che questo possa invece essere un valido canale di supporto nelle fasi di pre e post gioco – si legge nel report dell’Osservatorio -, anzi per esempio nel Regno Unito si può anche giocare in modalità “real money” (cioè con soldi veri), per cui mantenere un presidio attivo sul canale potrebbe rivelarsi una scelta vincente».

 

Smartphone: in un anno App e Mobile Site sono più che raddoppiati

Passando al canale Smartphone, per gli operatori convinti e con un’offerta di gioco che ben si presta al canale, inizia a giocare un ruolo importante. Vista la forte diffusione di questi device (in Italia a fine 2012 erano ben 31 milioni, ma a fine 2017 dovrebbero superare i 50 milioni), si tratta ovviamente di un canale particolarmente interessante per gli operatori di gioco.

A marzo 2013, il numero di operatori che hanno attivato almeno un’iniziativa per Smartphone aumenta di quasi il 30% rispetto a un anno prima, ma le iniziative (Mobile site o Applicazioni), sono addirittura più che raddoppiate: da 29 a 69, di cui 51 “real money”. La quota di mercato del canale Smartphone è quindi in crescita rispetto al 2011, e a oggi valutabile nell’intorno del 3% del mercato totale del Gioco Online.

 

Tablet: il device più adatto al Gioco Online

Quanto al Tablet, è un device ancora poco utilizzato dagli operatori, ma è particolarmente adatto a veicolare l’offerta di Gioco Online, e ha raggiunto una diffusione oltre le aspettative nel nostro Paese. A fine 2012 infatti i Tablet in Italia erano già più di 3,5 milioni, in crescita di oltre il 150% rispetto al 2011. La diffusione ben superiore alle aspettative, unitamente alle caratteristiche intrinseche del device (schermo multi-touch ad altissima definizione, ottimo compromesso tra portabilità e dimensione dello schermo, facilità e immediatezza d’uso, ecc.), rende questo device potenzialmente molto interessante nel panorama del Gioco online.

Con il Tablet infatti l’esperienza di gioco si estende da un punto di vista temporale, grazie alle più frequenti occasioni d’uso rispetto al Pc; in secondo luogo, la fruizione è migliore rispetto a quella del computer grazie prevalentemente all’elevatissima risoluzione e alla funzione touch dello schermo. A fronte di questo scenario, a marzo 2013 l’Osservatorio ha censito complessivamente 27 Applicazioni per Tablet, proposte da 12 operatori. L’offerta quindi al momento è limitata, ma tutto fa pensare che sia destinata a crescere nel tempo.

 

Connected TV, un uso ancora embrionale

Infine le Connected TV, che non hanno ancora inciso sul mercato del Gioco online: le iniziative degli operatori sono limitate. Di per sé, le Connected TV (televisioni che consentono di accedere a contenuti e servizi su Internet) sono in forte crescita: in Italia erano 2,5 milioni a fine 2012, in crescita di oltre il 120% rispetto al 2011, e per il 2013 si prevede possano crescere di un altro 70%.

Ma a tutto il 2012 il mercato del gioco con vincita in denaro legato alle Connected TV è rimasto a uno stadio molto embrionale. Alle due iniziative già presenti nel 2011, Intralot e Iziplay, se ne è aggiunta solo un’altra, di Lottomatica: tutte e tre sono sostanzialmente incentrate sulle scommesse sportive.

CATEGORIE:
Cloud
Dai dati dell'Osservatorio Industria 4.0 la fotografia dell'I4.0 nel nostro paese: con Industrial IoT e Analytics che trascinano il mercato, con il...
23 Giugno 2017
Vai all'articolo
?>