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Ferrovie dello Stato, ICT ad Alta Velocità

Sui nuovi treni Freccia Rossa che attraversano la Penisola c’è un carico d’innovazione. Alessandro Musumeci, CIO di Ferrovie dello Stato, spiega l’importante ruolo svolto in questi anni dai Sistemi Informativi per raggiungere l’obiettivo dei collegamenti veloci
I treni ad Alta Velocità che attraversano l’Italia da Torino a Salerno portano a bordo un carico di innovazione tecnologica. Le novità riguardano il controllo della circolazione, i sistemi di prenotazione, che ora assomigliano a quelli degli aerei, la bigliettazione elettronica, le informazioni ai passeggeri, la connessione Internet per i viaggiatori. In questa intervista, Alessandro Musumeci, Direttore Centrale Sistemi Informativi delle Ferrovie dello Stato, racconta l’avvento dell’Alta Velocità in Italia dal punto di vista dell’ICT.

In che modo la Direzione Centrale Sistemi Informativi sta contribuendo al miglioramento del business di Ferrovie dello Stato? Su quali attività vi siete concentrati nel recente passato?

Nel 2009 ci siamo dati come obiettivo principale quello di assicurare l’indirizzo e il governo del sistema ICT di Gruppo, garantendo il costante allineamento delle strategie ICT con le strategie e le priorità di business. Questo obiettivo è stato perseguito attraverso il presidio dell’evoluzione tecnologica, la pianificazione dei Sistemi del Gruppo, l’ottimizzazione delle risorse e lo sviluppo e l’implementazione di una idonea strategia di sourcing. Nello specifico, la DCSI è impegnata a contribuire al miglioramento del business seguendo due linee di intervento: ridurre i costi complessivi dell’ICT e incrementare i ricavi e la sicurezza complessiva del sistema. Abbiamo portato avanti una serie di attività che permettono di ottimizzare la struttura, con un’attenzione forte al business, che è in continuo cambiamento; le varie attività includono l’ottimizzazione del settore ICT, la server consolidation, la riduzione del numero dei CED, la mail consolidation, l’ottimizzazione della rete di comunicazione FS, sia nell’ambito della fonia che per quanto riguarda la rete dati e la rete GSM/R. Al momento la sfida più importante per noi è quella dell’alta velocità che, con il completamento dell’intero asse Torino – Salerno, consente di viaggiare in meno di 3 ore da Roma a Milano, in 37 minuti da Bologna a Firenze, in 60 minuti da Torino a Milano, in 1 ora e 10 da Roma a Napoli, in 4 ore e 10 da Roma a Torino e da Napoli a Milano. Si tratta di un obiettivo molto importante, di portata storica per il Paese, destinato a cambiare la qualità della vita degli italiani e a creare nuove opportunità di sviluppo. La sfida con l’auto e con l’aereo è già iniziata dallo scorso anno, e ha visto crescere fortemente il ruolo e le quote di trasporto del treno. Sulla tratta Milano-Bologna, in particolare, in pochi mesi siamo passati da un utilizzo prevalente dell’auto a una situazione attuale che vede il treno coprire il 70% degli spostamenti. Per la tratta Milano-Roma, nel 2008 il 50% degli spostamenti avveniva in aereo e il 35% in treno, mentre oggi il treno copre il 55% e l’aereo il 40%: in pratica un ribaltamento. Naturalmente l’ICT può essere determinante in questa sfida; in primo luogo come abilitatore di business, essenzialmente legato alla prenotazione dei posti tramite nuovi canali: device Mobili, internet, self service, call center. Poi per il migliore controllo della circolazione dei treni, che diventa così più sicura ed efficiente. Dall’altro lato, naturalmente l’ICT è un importante abilitatore per ridurre i costi.

I sistemi di prenotazione passeggeri vedono la Direzione Sistemi fortemente impegnata. Quali altri ambiti di innovazione ritenete strategici?

I sistemi di prenotazione sono una delle parti più visibile del nostro lavoro, rappresentando un po’ la punta dell’iceberg per i nostri clienti. In realtà ci sono molti altri sistemi su cui ci stiamo concentrando, come ad esempio quello di informazione al pubblico, che ha l’obiettivo di fornire informazioni più puntuali, precise e tempestive. Un altro ambito di grande importanza riguarda i sistemi di controllo della circolazione: qui l’obiettivo è che la circolazione dei treni sia assistita sempre di più da sistemi di controllo elettronico, in modo tale da ridurre i margini d’errore e al tempo stesso avere la massima efficienza, anche in termini di sicurezza, dei sistemi a bordo e sugli impianti. Il ruolo dell’ICT è cruciale: permette di abilitare un modello più sicuro, che tra l’altro è anche esportabile all’estero: siamo leader nella progettazione di impianti ferroviari, e questo ci ha permesso di ottenere, attraverso la nostra consociata Italferr diverse commesse all’estero.

Quali sono i principali obiettivi per il 2010 e i progetti più importanti attualmente in corso?

Il principale obiettivo del 2010 è continuare l’attività, avviata alla fine del 2008, di forte consolidamento e di “trasversalizzazione” – mi passi il termine – dell’infrastruttura. Stiamo realizzando un modello di infrastrutture comuni al servizio di tutte le società, dove ciascuna società si possa concentrare sulla parte di business di sua competenza. Un tema importante, nello specifico, riguarda il potenziamento delle infrastrutture di telecomunicazione: Ferrovie possiede e gestisce una grande rete di telecomunicazione, che comprende una rete fissa, una rete Mobile, oltre ad 8.000 km di fibra ottica. È necessario unificare il più possibile questi sistemi per avere un’infrastruttura che è in grado di erogare servizi non solo internamente, alla struttura di Ferrovie, ma anche esternamente. Ciò ci consentirà, in particolare, di offrire ai nostri clienti anche l’accesso internet sui treni, e tale progetto vedrà il suo dispiegamento completo nel 2010. Inoltre, sempre intorno alla metà del 2010 – probabilmente con il prossimo orario estivo – prenderà il via il nuovo sistema di prenotazione, inizialmente solo per la rete ad Alta Velocità. Il sistema permetterà, fra l’altro, ai clienti di scegliere il “best price”, per un determinato percorso, come avviene attualmente nei sistemi aerei più avanzati. Per fare un esempio, se un cliente deve andare da Roma a Milano nel fine settimana, il sistema sarà in grado di indicare se è più conveniente partire il venerdì a pranzo, o il venerdì sera, o il sabato mattina e se costa meno tornare la domenica pomeriggio, oppure il lunedì mattina. Si potrà scegliere il posto preferito semplicemente con un click sulla mappa del treno, ad esempio quello più vicino all’uscita, oppure quello vicino al finestrino, o ancora vicino agli amici che hanno già prenotato. Con questi nuovi sistemi, che verranno completati entro il 2010, pensiamo di dare un valore aggiunto importante per la clientela.

Le opzioni disponibili ai clienti per l’accesso alle informazioni e l’acquisto di biglietti sono oggi molteplici, con un utilizzo crescente del canale Internet e del telefono cellulare. Quali sono le innovazioni in questo ambito, con particolare riferimento alle soluzioni Mobile?

Recentemente abbiamo messo a disposizione della clientela anche la possibilità di comprare i biglietti tramite iPhone. Nel nuovo sistema di prenotazione che ho illustrato in precedenza questa possibilità sarà “embedded” con l’opportunità di prenotare tramite tutte le apparecchiature di telefonia cellulare. Dato che il nostro viaggiatore è per definizione Mobile, ci aspettiamo che a questa nuova funzionalità corrisponda anche un incremento abbastanza forte delle prenotazioni. Inoltre, manterremo e potenzieremo il sistema “ticketless” che usa l’Sms come conferma dell’acquisto on line, con l’utilizzo di un codice che viene comunicato ai controllori, dotati di smartphone e stampante portatile. In futuro il cliente potrà direttamente mostrare il proprio telefono cellulare al capotreno, con la possibilità di confermare il biglietto senza che ci sia nessuno scambio di carta. Oggi, infatti, il capotreno chiede al passeggero l’ultima cifra del codice, mentre un domani non farà altro che “far parlare” il palmare del capotreno con il palmare o il telefonino del cliente, in modo del tutto automatico. Questo permetterà di eliminare i biglietti cartacei, sostituendoli con queste nuove forme di pagamento.

Ferrovie sta lavorando per mettere a disposizione dei passeggeri sui treni la connessione Internet. Qual è la soluzione tecnologica scelta? Quali le tempistiche e i costi del servizio?

Il 5 dicembre, in occasione del viaggio inaugurale Torino- Napoli dell’alta velocità secondo il nuovo orario, è stato sperimentato l’accesso Internet sui treni, che era già stato testato sulle tratte Torino-Milano e sulla Roma-Napoli. Le sperimentazioni hanno avuto buon esito e noi intendiamo completare i test entro la primavera del 2010, con l’obiettivo di coprire a larga banda tutto il percorso Torino- Salerno entro il 2011. La soluzione tecnologica che abbiamo scelto è ibrida, con l’utilizzo di ripetitori a terra: abbiamo sperimentato anche delle soluzioni satellitari, ma hanno delle limitazioni molto forti in un Paese come il nostro che è fatto di montagne e dove sul percorso dell’Alta Velocità c’è un 24% di gallerie. Il costo dell’accesso a Internet sarà allineato a quello degli altri Paesi europei, con diverse formule tariffarie.

Relativamente all’utilizzo del cellulare a bordo dei treni, sono previsti interventi per migliorare la qualità dei collegamenti in viaggio, per evitare le frequenti cadute della chiamata e consentire l’impiego delle Internet Key?

L’introduzione della connessione banda larga nei treni ha come ulteriore effetto anche il miglioramento della parte telefonica: sarà possibile telefonare senza interruzioni e con un servizio di qualità.

State investendo per estendere l’utilizzo delle applicazioni Mobile & Wireless per il vostro personale?

In questo momento è in corso una importante gara per l’acquisto di nuovi palmari per i capotreni, quelli che servono per controllare i biglietti, e per nuovi palmari in uso agli addetti per la manutenzione e per la logistica. Intendiamo dotare sempre più il personale viaggiante di apparati Mobile che si collegano alla rete di Ferrovie, ma che al tempo stesso permettono di accedere on line a tutta una serie di informazioni, che altrimenti sono accessibili solo da rete fissa.

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