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Apple Watch, le App sono 6300. In arrivo quelle native, molto più veloci

Finora le soluzioni per l’orologio “smart”, in arrivo in Italia tra pochi giorni, dovevano basarsi su iOS e giravano via Bluetooth. Ora si potranno sviluppare direttamente per WatchOS, sfruttando al massimo feature peculiari del device come cardiofrequenzimetro e Taptic Engine. Al momento le categorie con più App sono utility, produttività e lifestyle. Pochi i giochi

Al WWDC 2015, l’annuale conferenza mondiale degli sviluppatori di Apple, la casa di Cupertino ha annunciato un notevole passo avanti del watchOS, il sistema operativo del suo “orologio intelligente” Apple Watch, che sarà disponibile in Italia a partire dal prossimo 26 giugno. La prima versione del watchOS, lanciato meno di due mesi fa, non permetteva agli sviluppatori di creare App native per il nuovo device: le App dovevano basarsi su iOS, il sistema operativo degli iPhone e degli iPad.

Questo ovviamente comportava avvii e risposte lente delle App, visto che queste in realtà erano residenti su iPhone (o iPad) e sull’Apple Watch giravano attraverso un collegamento Bluetooth. Ma ora le cose cambieranno: come ha annunciato Apple appunto al WWDC, gli sviluppatori potranno fare leva direttamente su tutti i controlli e sensori nell’Apple Watch per sfruttare al massimo con le App appunto tutte le caratteristiche più innovative del device.

Questo cambio di marcia, unito alle potenziate capacità Wi-Fi del Watch, aprono secondo gli esperti di settore grandi opportunità in termini di sviluppo App: non vedremo solo un aumento del numero di App, ma anche l’emergere di nuove categorie che capitalizzeranno le peculiarità dell’Apple Watch, come per esempio il cardiofrequenzimetro, o il Taptic Engine, il meccanismo che trasmette un leggero tocco sul polso in caso di notifiche.

Per l’orologio smart di Apple è quindi un momento di passaggio importante, e per suggellarlo, anche in vista dell’imminente arrivo in Italia, riportiamo le più recenti statistiche delle App disponibili sull’App Store per l’Apple Watch, calcolate da App Annie e aggiornate all’8 giugno. Le App approvate ufficialmente da Apple a quella data sono 6352, quindi in pratica sono raddoppiate (+108%) rispetto al giorno del debutto, il 22 aprile. Le categorie più gettonate dagli sviluppatori sono Utilities (12%), Giochi (10%), Produttività (8%), Lifestyle (7%), e Health & Fitness (7%). App Annie fa notare che la percentuale di giochi è molto inferiore rispetto a quella che era disponibile per l’iPhone nel 2008, dopo pochi mesi dal lancio, che era intorno al 25%.

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