Questo sito utilizza cookie per raccogliere informazioni sull'utilizzo. Cliccando su questo banner o navigando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra cookie policy.OK
CERCA
MENU
Direttore responsabile: Mauro Bellini

Cisco e Omron collaborano per la sicurezza dello smart manufacturing

Un accordo di collaborazione siglato tra Cisco e Omron pone le basi per una fattiva integrazione tra IT e OT: i PLC di Omron integreranno le tecnologie di sicurezza e di rete di Cisco

L’accordo siglato qualche settimana fa tra Cisco e Omron è un esempio concreto di come OT e IT possano incontrarsi e collaborare fattivamente.

Omron è un player internazionale (casa madre giapponese), che opera, tra l’altro, nel settore dei componenti per l’automazione industriale, e ha scelto di allearsi con Cisco per integrarne le tecnologie di rete e di sicurezza nei propri PLC (controllori logici programmabili) progettati per garantire il massimo dell’affidabilità anche in condizioni operative estreme all’interno di impianti produttivi.

Le sfide dello smart manufacturing

La “ratio” dell’accordo è chiara: con la diffusione dell’IoT, le imprese sempre più convintamente hanno abbracciato la sfida di rendere i siti produttivi più intelligenti, grazie all’uso di tecnologie digitali. Nel contempo, proprio in ragione della stessa digitalizzazione, devono contrastare attivamente l’aumento delle minacce sotto forma di attacchi ransomware o di altre tipologie di malware. Se a tutto questo si aggiungono ulteriori sfide, provenienti in questo caso dal mercato, che chiede prodotti migliori dal punto di vista qualitativo o rispondenti a determinate specifiche in termini di tracciabilità (basti pensare al mondo farmaceutico o a quello del food), appare chiaro che le azioni coordinate e le partnership possono aiutare a raggiungere più facilmente gli obiettivi.

Come collaborano Cisco e Omron

È dunque in virtù di queste considerazioni che Omron e Cisco hanno reso nota l’intenzione di lavorare congiuntamente per la realizzazione di un ambiente sicuro nel quale i PLC fungeranno da punto di autenticazione di tre soggetti chiave: le persone che operano negli impianti di produzione, i dispositivi connessi alle macchine e alle linee di produzione, i dati scambiati.

Più concretamente, il PLC autenticherà l’accesso dell’utente e garantirà l’accesso remoto via VPN solo agli utenti autorizzati, facilitando dunque il monitoraggio sicuro di PLC e macchine.
Con device authentication, invece, si intende l’identificazione delle connessioni e il blocco dell’accesso da parte di dispositivi non autorizzati, con contestuale invio di allarmi.
Infine, quando si parla di autenticazione dei dati scambiati, si intende l’operazione di cifratura dei dati di comunicazione e di controllo che i dati stessi siano trasmessi correttamente all’indirizzo di destinazione.

Tutto questo, come accennato, integrando la tecnologia dei controller di Omron, e in particolare l’ultima generazione di PLC compatibili con gli standard di comunicazione sicura, con le tecnologie di rete e di sicurezza di Cisco.

 

Cloud
Dai dati dell'Osservatorio Industria 4.0 la fotografia dell'I4.0 nel nostro paese: con Industrial IoT e Analytics che trascinano il mercato, con il...
23 giugno 2017