Industrial IoT

Industrial IoT: Zerynth chiude un round da 5,3 milioni di euro

L’aumento di capitale consentirà a Zerynth di rendere sempre più accessibili le tecnologie di intelligenza artificiale, confermare la leadership in Italia e rafforzare la sua espansione internazionale

Pubblicato il 18 Nov 2022

zerynth-armal1-resized

Rientra tra i più grandi round in Italia in ambito Industrial IoT, l’aumento di capitale di 5,3 milioni di euro annunciato da Zerynth, startup italiana spin-off dell’Università di Pisa, che supporta le aziende nella digitalizzazione dei processi produttivi e nello sviluppo di prodotti industriali connessi attraverso soluzioni di IIoT. L’investimento è stato guidato da United Ventures, gestore italiano di Venture Capital specializzato in investimenti in startup tecnologiche. Anche un pool di selezionati investitori e business angels italiani e internazionali, tra cui Vertis SGR con Venture Factory tramite il Fondo VV3TT, LIFTT e CDP Venture Capital con il Comparto IndustryTech del Fondo Corporate Partners vi hanno preso parte.

Nuovo round per Zerynth: democratizzare l’accesso all’IoT

“È un grande riconoscimento del lavoro fatto in questi anni: con le nostre soluzioni abbiamo permesso ad ogni macchinario vecchio e nuovo, professionale e industriale, di parlare la lingua dell’Industria 4.0 e del management, evidenziando gli obiettivi che si possono raggiungere – dichiara Gabriele Montelisciani, CEO di Zerynth – Da sempre la nostra sfida è rendere accessibile l’Internet of Things e l’Intelligenza Artificiale alle PMI, per far sì che possano affrontare il mercato in maniera competitiva, migliorando sia l’efficienza dei processi aziendali che la sostenibilità ambientale grazie ai nuovi modelli di business abilitati dalle tecnologie digitali”.

Questo nuovo round segue quello del 2020 quando Zerynth raccolse 2 milioni di euro dal fondo Vertis Venture 3 Tech Transfer, il primo avviato nell’ambito della piattaforma congiunta fra Fondo Europeo per gli Investimenti e Cassa Depositi e Prestiti “ItaTech”. Oggi Zerynth che da S.r.l. diventa S.p.A. porta a 7,3 milioni di euro il totale del capitale raccolto. L’aumento di capitale servirà a supportare per il prossimo triennio il processo di espansione nazionale e internazionale della società. Le risorse saranno inoltre investite per assumere nuovi talenti e rafforzare il team, così da sostenere lo sviluppo e il potenziamento del prodotto, anche attraverso l’introduzione di nuove funzionalità e l’ampliamento del set di app Industrial IoT sfruttando le opportunità delle tecnologie IoT e AI. Parte delle risorse saranno dedicate a realizzare nuove partnership strategiche con i principali player in ambito industriale.

Anatomia di una startup italiana che abilita qualsiasi macchinario all’Industria 4.0

Il comparto industriale è guidato da una crescente domanda di digitalizzazione e molte organizzazioni stanno lavorando per implementare soluzioni IoT, ancor più a causa delle recenti crisi pandemiche che hanno evidenziato la necessità di ottimizzare i processi. Zerynth risponde alle loro esigenze, fornendo una soluzione IoT completa, hardware e software, ampiamente integrabile e dotata dei più elevati standard di qualità industriale.

La tecnologia IoT brevettata di Zerynth è di facile implementazione, scalabile e flessibile e consente di acquisire dati da macchinari di vecchia e nuova generazione, monitorare in tempo reale la produzione, misurare i consumi energetici, prevedere malfunzionamenti, ottenere notifiche in tempo reale: in tal modo, permette una riduzione dei costi energetici fino al 40%, una diminuzione dei tempi di downtime fino al 70% e un abbattimento dei costi di manutenzione fino al 30%.

La società è guidata da imprenditori forti che uniscono una visione chiara a solida competenza tecnica, capacità di esecuzione e profonda comprensione del mercato. Parliamo di Gabriele Montelisciani, Giacomo Baldi, Daniele Mazzei e Gualtiero Fantoni che diedero vita a Zerynth nel 2015  nei laboratori dell’Università di Pisa. Zerynth, che ha sede a Pisa ma che rafforza la propria presenza anche in progetti internazionali, conta oggi un team di oltre 35 persone, con una profonda esperienza in ambito IoT, e oltre 100 aziende clienti in tutti i settori industriali dalla manifattura all’agricoltura, dall’energia alla logistica.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Articoli correlati

Articolo 1 di 3