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Direttore responsabile: Mauro Bellini

.Smart City

Smart Cities, stavolta è il turno di Lucca

Tra i progetti c’è una rete di ‘lampioni intelligenti’ per monitorare traffico e qualità ambientale, il ‘green public procurement’ del Comune per tutte le forniture, e lettori RFID per incentivare uso dei mezzi pubblici e raccolta differenziata

Continua la corsa italiana alle Smart City: è in questo filone che si inserisce la recente convenzione di collaborazione firmata tra l’amministrazione comunale di Lucca e IMT Alti Studi Lucca, l’istituto di ricerca e istruzione universitaria di alta formazione dottorale di Lucca. La convenzione, dal nome “Smart City e Smart Environment”, ha come oggetto la collaborazione tra il Comune e IMT con l’obiettivo di trasformare la città toscana in una vera e propria Smart City, tramite la progettazione e lo svolgimento di attività e sperimentazioni comuni che facciano leva sull’esperienza già accumulata in numerose iniziative già in atto, sia italiane sia europee.

“L’amministrazione – spiega l’assessore all’Ambiente Giuseppe Pellegrini Masini – intende avviare un processo di ammodernamento dei modi di vivere e concepire la città seguendo il concetto di 'Smart City', ossia un modello di città costituito da sistemi intelligenti di partecipazione e soddisfazione delle esigenze dei cittadini, all’insegna del rispetto e della sostenibilità ambientale, dell’innovazione tecnologica, dello sviluppo di una società dell’informazione e del miglior sfruttamento delle risorse a disposizione”.

Nel concreto, tra le iniziative in progetto c’è la progettazione di una rete di ‘lampioni intelligenti’ per monitorare sia la qualità ambientale sia i flussi di traffico, l’adozione di processi di ‘green public procurement’ da parte del Comune per tutte le forniture (tramite anche nuove soluzioni IT che consentiranno la dematerializzazione degli atti), nonché di lettori RFID su cassonetti e mezzi pubblici per incentivare, tramite apposite tessere di 'raccolta di ecopunti' per i cittadini, la raccolta differenziata e l'uso appunto del trasporto pubblico. L'idea è di premiare chi raccoglie più punti con riduzioni personalizzate delle imposte e buoni sconto da usare nei negozi cittadini.

Smart City e Smart Lucca

Per diffondere la consapevolezza tra i cittadini del concetto di Smart City, l’amministrazione intende creare coinvolgimento attraverso un sito internet dedicato e con una app per smartphone, i cui sviluppi sono subordinati all’ottenimento di fondi europei per i quali è stata presentata una richiesta che verrà esaminata entro ottobre.

La convenzione segue di poco l'adesione del Comune di Lucca al progetto "PON TETRis - servizi innovativi open source su TETRA", progetto del Programma Operativo Nazionale Ricerca e Competitività 2007–2013 di cui IMT è coordinatore. Tale progetto si pone l'obiettivo di organizzare, creare, diffondere e monitorare sistemi e componenti innovativi Open Source in ambito TETRA orientati a diversi domini quali la gestione delle emergenze, il controllo dell’ambiente, la logistica e i trasporti, le utilities e i servizi per i cittadini.

Il principale obiettivo del progetto è quindi l’introduzione di elementi innovativi caratterizzanti le cosiddette “Smart Countries e Smart Cities”, in cui la programmazione e il governo del territorio e delle loro risorse in situazioni di pericolo ed emergenza sono coadiuvate dall’insieme della rete di sensori sociali e dispositivi tecnologici che in essa saranno diffusi.

In particolare, in questo tipo di progetti, è necessaria la predisposizione di dispositivi (ad esempio smartphone e sensori dedicati), sia mobili che fissi, che siano in grado di generare un flusso di dati che consenta il monitoraggio, sia ambientale che sociale, che possa costituire la base di modelli di supporto per la pianificazione territoriale. In questo quadro il Comune attiverà delle iniziative di coinvolgimento dei cittadini e metterà a disposizione le proprie strutture per eventi e l'installazione di “smart object” nel territorio urbano.

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16 maggio 2016