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IoT, il futuro del retail al 3° IoTSWC in ottobre a Barcellona

I retailer sono sempre più consapevoli di quanto sia importante integrare le tecnologie AI, i processi di apprendimento automatico e di automazione per raggiungere nuovi traguardi nelle strategie di attrazione dei clienti, di gestione delle scorte e di controllo della supply chain

Le tecnologie IoT stanno rivoluzionando anche il settore del retail, sia offrendo soluzioni all’avanguardia e nuove opportunità di business nelle esperienze dei clienti lungo tutta la supply chain, sia in termini di spazio online e di e-commerce sia nei negozi fisici, per non parlare di altri ambiti come il cloud, la mobilità e i social network. Gli operatori distributivi attivi nel segmento dei negozi fisici riconoscono i vantaggi derivanti dall’installazione di sensori sugli scaffali nei loro impianti per fornire informazioni in tempo reale sulla situazione delle scorte e sul momento giusto per riaggiornare gli scaffali. Sempre più retailer e e-tailer puntano sull’utilizzo di tecnologie IoT basate su rfid per monitorare i prodotti per tutta la supply chain, collegati con sistemi che inviano coupon digitali personalizzati ai gestori dei punti vendita ogni volta che accedono al sistema e con sensori che monitorano le condizioni dei prodotti deperibili.

Apprendimento automatico e AI per migliorare la gestione aziendale

Considerando l’ampia gamma di aziende che costituiscono il settore retail – negozi specializzati, grandi magazzini, supermercati, centri commerciali, boutique di moda, negozi di elettronica, negozi di ferramenta e catene di vendita al dettaglio –, il “Zebra 2017 Retail Vision Study” sottolinea che entro il 2021 circa il 70% dei retailer avrà investito nello IoT; il 68% di loro afferma di voler adottare tecnologie machine learning o piattaforme cognitive, e il 57% afferma che punteranno anche sull’automazione dei processi. Confidare nell’IoT per acquisire una maggiore visibilità nelle operazioni della supply chain, nella gestione dettagliata e in tempo reale delle scorte e ottimizzare la selezione dei prodotti in base alle preferenze dei clienti sono gli obiettivi primari delle tecnologie basate su sensori, big data, cloud e analytics.
Le tecnologie predittive con funzioni di apprendimento automatico vengono utilizzate per evitare inceppi nelle forniture, per migliorare la canalizzazione, personalizzare l’esperienza dei clienti e per ottimizzare la gestione delle scorte. Allo stesso tempo, i processi di automazione comprendono un’enorme varietà di applicazioni nel retail, offrendo livelli di servizio più elevati ai clienti e nel contempo realizzando una gestione dei prodotti più efficace e approfondita.

All’IoTSWC il banco di prova dell’IoT nel retail

Tra gli eventi annuali più importanti per le tecnologie IoT per uso industriale è l’IoTSWCIoT Worldwide Congress Solutions, che si svolgerà il 3-5 ottobre 2017 a Barcellona e che in sole due edizioni s’è affermato come un punto di riferimento globale sia per le società di sviluppo che le diverse soluzioni verticali in cui l’IoT è presente. L’edizione 2016 ha ospitato un innovativo banco di prova sviluppato congiuntamente da Nec e Microsoft che analizza il comportamento degli acquirenti nei negozi tramite sensori e video, trasformando questa analisi in dati specifici che forniscono informazioni preziose sull’esperienza del cliente e migliora l’efficienza del business e quindi le sue vendite.
L’ampio ecosistema sviluppato da Nec e Microsoft si tratta di integrare sensori di bordo, gateway, dispositivi di comunicazione con utenti e sensori e motori di analisi video per generare dati preziosi per il settore retail. “I testbed – spiega Richard Soley, direttore esecutivo del IIC-Consorzio Industriale Internet, l’organizzazione che coordina e sovrintende a tutti i testbed istituiti al Congresso Mondiale di Soluzioni IoT – rappresentano l’approccio più accurato e dettagliato per l’attenzione e l’attività del Consorzio Internet Industriale e dei suoi membri. Così è possibile vedere come vengono sviluppate nuove tecnologie e vengono presentati nuovi prodotti, servizi, applicazioni e processi, che vengono sottoposti a prove rigorose per testare la loro applicazione, l’usabilità e la vitalità prima di andare sul mercato “.
Anche Vodafone, altra organizzazione molto attiva nello sviluppo di piattaforme IoT per il retail, ha presentato una piattaforma innovativa che sostiene l’erogazione di profumi mediante tecnologie IoT per attirare gli acquirenti.
“Siamo partiti – spiega Fernando López, IoT business development manager a Vodafone – da diversi studi che mostrano che nei negozi e nei centri commerciali, tre consumatori su quattro si recano in determinati punti vendita perché sono attratti da una particolare fragranza. Così abbiamo sviluppato una soluzione con Aromas Fenpal, che innesca da remoto la fragranza e ne controlla l’intensità”.

L’agenda del terzo IoTSWC a Barcellona

La terza edizione di IoTSWC, che si svolge il 3-5 ottobre 2017 a Barcellona, riunirà più di 220 aziende e 250 espositori per presentare e discutere i più recenti prodotti e applicazioni nell’IIoT, che sta già incrementando la produzione con processi automatizzati e cambierà i modelli di business di molte industrie. Con il sostegno delle principali associazioni internazionali del settore – Industrial Internet Consortium, Industrie 4.0 e Industrial Valuechain Initiative – l’evento di quest’anno sarà ospitato in due sale del centro fieristico di Gran Via di Fira, anziché in una sola come nel 2016. Il numero degli espositori dovrebbe aumentare del 30% circa: l’evento è tra i più grandi del suo genere e l’unico che combina una zona fieristica, la convegnistica per l’interscambio di conoscenza, i banchi di prova e il networking professionale al livello più alto.

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29 novembre 2016