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MyAgry, il B2B2C dell'agrifood sostenibile

Si chiama MyAgry ed è una delle nuove forme che l'agrifood può assumere, per avvicinare i consumatori agli attori della filiera

Si chiama MyAgry ed è una iniziativa agrifood B2B2C nata per volontà di un gruppo di agricoltori, convinti della necessità di garantire anche a chi non vive vicino ai luoghi di produzione agricola, frutta e verdura coltivate secondo criteri di qualità e di rispetto ambientale.
MyAgry di fatto offre al consumatore finale non solo la possibilità di acquistare prodotti coltivati secondo i criteri di un’agricoltura sostenibile nel rispetto del territorio, ma anche di seguire tutto il processo di realizzazione del prodotto alimentare, dalla semina fino alla sua trasformazione.

Un nuovo spazio per l’agrifood sostenibile

MyAgry è una Web App, accessibile anche da dispositivi mobili, che consente all’utente di “farsi” il proprio orto da remoto: è sufficiente selezionare la quantità di terreno che si desidera, il numero di colture desiderate (massimo tre per 25 metri quadri di terreno, 5 per 50 metri quadri), quale trattamento (biologico o integrato) e quale tipo di lavorazione si preferisce: per i pomodori si può ad esempio scegliere la trasformazione in passata o la conserva a pezzettoni.
Una volta impostato tutto l’orto – ma il sistema consente di fare lo stesso con le vigne e gli uliveti – si arriva al riepilogo finale, nel quale l’utente ha visibilità del costo dell’appezzamento e della coltivazione, della verdura non lavorata e di quella sottoposta a trasformazione, inclusi i costi di spedizione.

È sufficiente validare l’ordine e il proprio orto verrà consegnato a casa, nel momento in cui la verdura sarà a maturazione.
Tutto questo, grazie alla collaborazione dei coltivatori della zona rurale di San Martino in Pensilis, in Molise, che sono parte attiva di questo progetto.

Open Innovation
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29 novembre 2016