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Pokemon Go verso il miliardo di dollari di fatturato: numeri e fatti di un successo epocale

In poche settimane è già diventata il più importante caso della storia delle Mobile App, un fenomeno sociale e di costume in (quasi) tutto il mondo, ma anche una impressionante “macchina da soldi”. Un giocatore su 5 infatti spende per comprare oggetti virtuali e aiuti all'interno dell'App del momento: App Annie ne evidenzia alcuni “fast facts”

Il più grande caso di successo della storia delle Mobile App, un fenomeno sociale e di costume in (quasi) tutto il mondo, ma anche una impressionante “macchina da soldi”. Così si può definire Pokemon Go, e alcuni dati e considerazioni messi in fila da un report di App Annie, specialista californiana di mobile analytics e importante osservatorio del mercato Mobile, aiutano a spiegare tutto questo.

Prima di tutto il fatturato. Un giocatore su cinque di Pokemon Go spende soldi nella App per comprare aiuti al fine di avanzare nel gioco. E secondo App Annie Pokemon Go ha superato i 350 milioni di dollari di entrate a metà agosto, ed entro fine anno supererà il miliardo di dollari, sbaragliando qualsiasi altro fatturato annuo mai registrato per un mobile game.

«Con numeri del genere Pokemon Go non è solo un fenomeno del mondo Mobile, è un successo mondiale di entertainment ai livelli del film più visto al cinema a livello mondiale nel 2016, e cioè “Captain America: Civil War” – spiega App Annie -. Se i blockbuster globali sulle gaming console, come “Call of Duty” o “Grand Theft Auto”, possono incassare mezzo miliardo in pochi giorni, Pokemon Go può restare nelle prime posizioni degli app store per oltre tre anni».

Di questo enorme successo poi non sta beneficiando solo Niantic, lo sviluppatore. Il report cita per esempio McDonald’s Japan, che in seguito a una partnership ha messo a disposizione i suoi 2900 negozi come “PokeGym” (“palestre”, cioè basi per i team di giocatori), e in luglio ha visto aumentare il fatturato del 27%, raggiungendo il primo utile in due anni. Ma anche beneficiari involontari come una gelateria di Washington che trovandosi nei pressi di un PokeStop, dall’uscita del gioco ha raddoppiato l’incasso giornaliero. Quanto all’online, nel luglio 2016 le vendite di merchandising legato ai Pokemon sono più che raddoppiate (+105%) rispetto a 12 mesi prima.

E i margini di crescita sono ancora notevoli, sottolinea App Annie. Prima di tutto Pokemon Go non è ancora uscito in tre enormi mercati: Cina (il più grande mercato per le gaming app sull’App Store di Apple), Corea del Sud e India. Inoltre Niantic sta preparando importanti upgrade del gioco, e non ha ancora praticamente fatto nessuna pubblicità pagata su nessun canale: con apposite campagne mirate secondo App Annie potrebbe conquistare altri milioni di utenti. 

«In sei settimane Pokemon Go ha polverizzato i record precedenti sugli app store e ha reso la realtà aumentata un fenomeno di massa – conclude App Annie -: siamo curiosi di vedere come il gioco si svilupperà nel futuro, e come influenzerà gli sviuppatori di app».

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29 novembre 2016