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Vidiemme-THRON: spazio alla marketing automation abilitata dall’AI

Il consulente tecnologico milanese e la società che sviluppa soluzioni di Digital Asset Management hanno siglato una partnership. Obiettivo è mettere a fattor comune esperienza sul campo ed eccellenza tecnologica, per ridurre tempi, costi e complessità dei progetti di adozione delle piattaforme digitali di gestione della domanda

Da sinistra, il CEO di Thron, Nicola Meneghello, e quello di Vidiemme Consulting, Luca Valsecchi

Gestire i dati relativi al prodotto in modo integrato, aggiornato e sicuro lungo tutto il suo ciclo di vita. Includere all’interno del funnel di marketing le preferenze manifestate dai clienti, per orientare in modo più preciso e puntuale le leve promozionali e intervenire in tempo reale sui canali di comunicazione e vendita. Un sogno per i responsabili marketing che, spesso, è raggiungibile solo al prezzo di progetti titanici e costosi, che impongono una revisione completa dei processi e uno sforzo di integrazione di diversi mesi di duro lavoro. Proprio per superare queste complessità, Vidiemme Consulting e THRON hanno deciso alcuni mesi fa di unire le forze. L’obiettivo dichiarato della partnership è offrire al mercato un compendio di tecnologie all’avanguardia e servizi utile per aumentare l’efficienza e la produttività dei reparti marketing, innescando automatismi operativi abilitati dalla “content intelligence”. Il motore semantico della piattaforma THRON, infatti, integra potenti algoritmi di intelligenza artificiale (AI) che analizzano i contenuti visti dal cliente online e i suoi comportamenti (behavioural analysis) correlando le informazioni ottenute con gli obiettivi del funnel di content marketing impostati dall’azienda. «Il sistema – spiega il CEO di THRON, Nicola Meneghellogenera in automatico insights e indicazioni utili per migliorare la consistenza del brand, attraverso iniziative di comunicazione mirate, ma anche l’engagement sul cliente, con ricadute dirette sul tasso di conversione e, in definitiva, sul fatturato».

Alan Cassini, Direttore Sales & Marketing di Vidiemme Consulting e Managing Director della subsidiary americana della società, VDM Labs

«Siamo riusciti a creare un vero e proprio percorso di data journey declinato sul ciclo di vita del prodotto – precisa Alan Cassini, Direttore Sales & Marketing di Vidiemme Consulting e Managing Director della subsidiary americana della società, VDM Labs. Tutti i dati, dalle foto ai documenti di accompagnamento, per arrivare alle informazioni di vendita, ai video pubblicitari o alle stringhe che descrivono il bene venduto su un marketplace online, sono asset digitali cui corrispondono informazioni che vengono create e associate al prodotto. Ma non si tratta di informazioni statiche… Le informazioni sul prodotto, le strategie promozionali e di marketing, sono costantemente aggiornate e modificate e la piattaforma THRON lo fa in tempo reale. C’è, in tutto questo, un’automazione completa del processo che facilita non poco il lavoro dei marketing specialist». Perché? Semplice, le informazioni sono raggiungibili ovunque si trovano e da qualsiasi dispositivo e sono sempre aggiornate, consultabili eventualmente anche dai partner commerciali dell’azienda, sulla base di un sistema di privilegi d’accesso.

Semplificare il lavoro sull’ultimo miglio

Ma quali sono le sinergie di questa operazione? «Nei progetti di marketing automation c’è una componente di integrazione che è fondamentale –chiarisce il CEO di Vidiemme Consulting, Luca Valsecchi –. Le competenze sull’ultimo miglio, quello che permette di innestare la soluzione implementata sull’infrastruttura e i processi aziendali, sono altrettanto strategiche e fondamentali rispetto a quelle tecnologiche». Proprio in quest’area la partnership, a detta di Valsecchi, potrà esprimere le sue potenzialità perché «le tempistiche dei progetti sono notevolmente ridimensionate, in virtù del fatto che è possibile sfruttare blueprint e best practice consolidate nell’ambito delle numerose iniziative curate da Vidiemme, sia nello stesso settore che in settori diversi ma con problematiche simili».

La società ha optato volutamente per un approccio cross-industry anche se ha maturato esperienze significative soprattutto in alcuni comparti come il farmaceutico, il retail e il luxury, con numerose success story già in casa. Diversi i clienti che hanno scelto di dargli fiducia, come Adidas, Banca Sella, Bticino, Bulgari, Mediaset, Mondadori, Roche, Whirlpool e Zambon, solo per citarne alcuni.

E per il futuro cosa c’è da aspettarsi? «La nostra intenzione – conclude Cassini – è di riuscire a creare soluzioni da mettere a marketplace, offerte basate sull’industrializzazione dei processi di armonizzazione dei dati e delle best practice consolidate frutto della nostra esperienza sul campo, che si integrino perfettamente con la piattaforma THRON e siano facilmente adattabili alle esigenze delle medie aziende con sforzi di personalizzazione minimi». «Lato nostro – gli fa eco Meneghello –, l’idea è di far tesoro delle esperienze e delle competenze maturate sul campo per migliorare ulteriormente il prodotto».

 

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